El Tango Poeta | Carlos Gavito …su La Via del Tango

postato in: grandi artisti | 0

 

“Chi conosce questo segreto, vive il suo tango, su La Via del Tango, anziché esserne sopraffatto”

 

“Il segreto” di cui parlo in questo articolo, è la Poesia nel Tango, è la conoscenza di ciò che causa la naturale fluidità di un tango di assoluta bellezza, per evitare di vivere il tuo tango invano….

.
El Tango Poeta ti  Regala un Video! dura 4:38 minuti secondi, il tempo di un tango, e credo che valga la pena di guardarlo tutto con calma, perchè Carlos Gavito è un Poeta nel suo Tango.

 

 

Carlos Gavito y Maria Plazaola

 A Evaristo Carriego

Una Poesia   

 

 

 

L’altra mattina mi sono svegliato alle 5 e ho iniziato a girare per casa nella camera sotto gli occhi straniti di Carla che non capiva cosa stessi facendo.

 

In realta’, stavo cercando di risolvere un problema.

E’ una cosa che faccio spesso.

 

Ho un dubbio in testa, e inizio a pensarci camminando. . . e dopo un po’ le idee si schiariscono.

 

Il problema dell’altra mattina era questo:

Riflettevo…

 

Se ti stai cimentando da un po’ a ballare tango argentino a scuola o in milonga, quasi sicuramente ti sarà capitato di bloccarti ed avere la sensazione di non sapere più come si balla, com’è il passo, tutto diventa complicato.

 

E’ successo ancora anche a Te?

 

Mi capita anche che sopraggiungono momenti di stanchezza o di noia, e il Tango non riesca a darmi l’energia o semplicemente la curiosità per rinnovare l’entusiasmo e la voglia di ballare.

 

In questi momenti di sconforto allora che fare?

 

Più tardi ho capito che non ero solo. 

So che capita a molti tangueros e milongueras.

Anche a me lo confesso, capita questa sorta di bocco.

Ed è una delle sensazioni più odiose in assoluto.

 

Già perché difficilmente mi sento a mio agio in queste condizioni, è un po’ come se avessi un piede sull’acceleratore e uno sul freno.

 

Il risultato è che non accade nulla… o perlomeno, non è abbastanza.
Allora mi ritrovo deluso e frustrato perché il mio tango non decolla.

.
Ma pensa per un attimo..

.
Come sarebbe se non avessi bisogno di sforzarti di apprendere figure complesse?
Come sarebbe se in milonga tu potessi ballare una tanda in modo naturale e fluido?

.
Se ci fosse un’altra strada? Un viaggio nella Poesia… un modo molto molto più potente del metodo attualmente in uso nelle scuole?

 

Allora ricordi quando hai iniziato;

 

La gioia del tango inizia in una scuola quando il maestro sceglie una musica di tango ricca di sentimento di poesia, in genere facilmente orecchiabile, e tu muovi i primi passi.

Non ti dimenticherai mai di questo giorno.

L’emozione è forte e sei solo alla pagina uno.

 

Un giorno dopo l’altro imparerai una gran quantità di tecnica e molto probabilmente un bel numero di figure che in gran parte dimenticherai.

 

Ma va bene così …

 

Poi capita di incontrare lo stile di Carlos Gavito, un vero Poeta nel suo Tango con la sua naturale e fluida maestria.

.

El Tango Poeta è ricco di Sentimento capace di incoraggiarti….

.

 

Ecco ora mi trovo qui, alle 5 del mattino a chiedermi giustamente quale sia il segreto di Carlos Gavito un Maestro che ci ha regalato in testamento la prova che è possibile ballare un tango fluido ed in modo naturale, ricco di emozioni, portandoti a percorrere a scoprire un sentimento significativo, e a scoprire e capire di più di Tango, magari di Argentina, sicuramente della vita.

 

“Il Tango è per Gavito la fonte di tutto…”

 

Ed il Tango di Gavito è il risultato di una vita ricca, avventurosa, tragedia e commedia, vissuta sempre d’artista, con i suoi splendori e le sue miserie.

 

Si proprio giustamente mi chiedo quale fosse il suo segreto per raggiungere una tale padronanza e diventare quel personaggio che abbiamo conosciuto?

 

Quando la mente si confonde, accendo il computer, lo faccio di istinto.

Ad un certo punto mi imbatto, in un video in youtube, “A Evaristo Carriego (Carlos Gavito y Maria Plazaola)” .

Un brano nell’interpretazione allo stile Osvaldo Pugliese ballato da intensa emozione di una bellezza straordinaria.

 

Chi è Evaristo Carriego?

 

E’ da qui che bisogna partire per raccogliere il segreto?

 

Cerco e scopro che “Evaristo Carriego” è il titolo di un capolavoro di Jeorge Luis Borges.

Scava scava trovo “la canzone del barrio”, un’antologia di poesie e racconti del poeta argentino Evaristo Carriego

Bene ora so che la figura del Poeta Evaristo Carriego è tanto radicata nella memoria popolare argentina.

Il Capolavoro di Jeorge Luis Borges, poeta anch’esso, entra nella “materia”stessa di cui è fatta Buenos Aires

La musica di questo celebre tango “A Evaristo Carriego” è stata interpretata da Osvaldo Pugliese e da Astor Piazzolla.

 

A Evaristo Carriego è un imbattibile catalizzatore dell’energia d’arte.

 

Ecco qui il tema capitale: Il Tango è Poesia

 

come ogni rivelazione, si presta a essere frainteso.

 

 

la via del tango

 

 

Ora io mi interrogo sul senso di questa rivelazione, i personaggi coinvolti, Evaristo Carriego, Jeorge Luis Borges, Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese,
questi illustri protagonisti sono Poeti che raccontano ricche immagini, suoni, fantasie, vita, espressioni che commuovono.

 

Lo stesso autore del brano musicale Eduardo Oscar Rovira, che è stato un musicista e compositore argentino contemporaneo ed ammiratore di Ástor Piazzolla.

 

Tutti questi artisti protagonisti pare intendano suggerire una interpretazione completamente alternativa per vivere il proprio tango.

 

Così come convincenti sono loro e convincenti sono gli avvenimenti che hanno formato la storia e la cultura del Paese sudamericano, che i Poeti hanno descritto, disegnato, suonato, interpretato, allo stesso modo convincente è affermare che attraverso lo stile di un Poeta del Tango è possibile vivere in modo fluido e naturale il proprio tango e darti l’energia o semplicemente la curiosità per rinnovare l’entusiasmo e la voglia di ballare.

 

Carlos Gavito è un Poeta, un Poeta del Tango Argentino.

 

Per realizzare con disinvoltura un ballo fluido coinvolgente, ricco di sentimento, la Poesia è un passaggio importante.

Si direbbe che senza poesia non possa nascere un Tango, scoprendo così che se ci fai affidamento le difficoltà e lo sforzo svaniscono nel nulla.

 

Tutto diventa naturalmente fluido

 

Riporto qui di seguito un ultimo pezzo della descrizione del tango secondo Borges:

 

“Si può discutere sul tango, ed è quello che facciamo, ma esso racchiude in sé, come tutto ciò che è autentico, un segreto

 

e il suo segreto è la poesia stessa, puoi sensibilizzarti alla poesia del Tango e vedere cosa porta questa miscela di musica e parole ai tuoi passi.

Se all’apparenza può sembrare un consiglio difficile da applicare, vedrai tu stesso che funziona veramente bene.

Sul serio, dagli una chance!

 

Agendo in questo modo spalanchi l’accesso ad uno scompartimento segreto di informazioni che fino ad ora non avevi preso in considerazione.

Esaltando la sensibilità alla poesia del Tango, sentirai scorrere all’improvviso nuova linfa vitale, che dal tuo cervello scenderà maestosa nelle tue braccia, fino ad arrivare alle tue gambe che magicamente cominceranno a danzare fino all’alba un modo naturale e fluido.

 

All’inizio avevo paura che questo consiglio fosse utile solo per chi volesse fare il tanguero impegnato a tutti i costi, ma risultasse poco applicabile a chi vuole ballare.

Sbagliato!

 

In pratica funziona cosi:

 

Una volta che le parole e la musica della poesia del tango sgorgheranno fluenti nella tua mente, ti accorgi che balli un tango fluido in modo naturale.

Mi ha colpito parecchio questa rivelazione e da quella volta è diventata una “scorciatoia” nella quale mi rifugio spesso e volentieri, quando incappo nel fastidioso blocco …

 

Ma c’è un problema!

 

Questo accadrà solamente se nel cuore avrai ben radicata la sensibilità per la poesia, la musica, le parole del tango.

 

Solo in quel modo le figure si andranno naturalmente ad incanalare in quel letto, che ormai è ben disegnato nella tua mente e nel tuo cuore, diventando un fiume in piena, capace di travolgere anche gli animi meno sensibili.

 

Se Non conosci questo Segreto … il Tuo Tango sta vivendo invano!

 

Chi conosce questo segreto, vive il suo tango, anziché esserne sopraffatto.

 

Eppure oggi è il tuo giorno fortunato.

 

Puoi porre immediatamente rimedio a questa IMPERDONABILE lacuna, continuando a seguirmi nei prossimi post sul Blog La Via del Tango 

 

a presto Angelo e Carla

 

La via del Tango

 

 

El Tango Poeta è Poesia su La Via del Tango

postato in: grandi artisti | 0

Tra le parole di una Poesia… su La Via del Tango

 

… Riecco una piccola Luce!

 

Toccati sino a mozzare il respiro, il tango non è soltanto ballare.

El Tango Poeta è un Abbraccio Intimo Intenso e Profondo per Conquistarti il Cuore.

 

El Señor Tango ti prende per mano e ti porta tra la gente a vedere tutto quel che accade, i temi forti della vita quotidiana.

Mentre il sudore gli bagna il viso e si mescola con il riso e con le lacrime, El Señor Tango racconta.

 

El Tango Poeta è Poesia su La Via del Tango. La Recitazione è la Vita.

 

 

la via del tango poesia e arte

 

Racconta i nostri giorni che ci scivolano addosso senza darci il tempo di fermarli.

 

Ma cos’è il Tango ?

.

E’ un ballo, una musica, una poesia, una passione, è una moda, una distrazione, uno sfogo, un’illusione.



Il Tango è la sublimazione di tutto ciò che avremmo voluto e che non abbiamo avuto.

E’ la proiezione di un desiderio struggente, la speranza che domani sia migliore.

E’ il bisogno di essere rapiti e di tornare a sognare.



Il Tango è la voglia di essere abbracciati, con un Abbraccio Intimo Intenso e Profondo, come bambini impauriti che implorano amore.   

.

Il Tango è la fame di non essere soli, di non restare nel buio di esistenze banali, è la catarsi di un dolore mai sopito.



Il Tango è due occhi adulti sgranati per la meraviglia, la sorpresa, la rivelazione, è l’incontro con lo Spirito inquieto, è ballare con la Vita mentre la Morte resta a guardare.



Il Tango è balsamo d’anima sulle cicatrici della passione, è una coperta calda che diventa rifugio negli inverni del cuore, è un velo sugli occhi che ripara dai lampi della realtà.



Il Tango è una verità possibile nell’impossibilità dell’esistenza umana, è un’intuizione, una fede, un’ossessione, è la mano che non ci lascia cadere nel vuoto.

Il Tango siamo Noi, piccoli figli di questo creato, fragili, potenti, vigliacchi, eroi
alla continua ricerca di Noi stessi tra le note di una canzone.    

.
Il Tango è un Abbraccio Intimo Intenso e Profondo per conquistarti il Cuore, tra le parole di una Poesia…….

 

Il contenuto di molti tanghi e delle  canzoni spesso va oltre la tematica tradizionale dell’ amore e della delusione d’amore.

I Poeti Compositori creavano dei veri e propri ritratti di vita….  

 

La Poesia di quest’Oggi :

 

Flor de Lino
Testo: Homero Expósito

 

 

 

La Voce di El Tango Poeta: Salvatore Mangiapane 

 

Testo Spagnolo e traduzione Italiana

 

Deshojaba noches esperando en vano que le diera un beso,
pero yo soñaba con el beso grande de la tierra en celo.

 

Trascorreva le notti aspettando invano che le dessi un bacio,
però io sognavo con il grande bacio dalla terra inquieta.

 

Flor de Lino,
qué raro destino
truncaba un camino
de linos en flor…

 

Fior di lino,
che strano destino
interrompeva un cammino
di lini in fiore…

 

Deshojaba noches cuando la esperaba por aquel sendero,
llena de vergüenza, como los muchachos con un traje nuevo:
¡cuántas cosas que se fueron,
y hoy regresan siempre por la siempre noche de mi soledad!

 

Trascorreva le notti quando mi aspettava per quel sentiero.
piena di vergogna, come i ragazzi con un abito nuovo:
quante cose che svanirono,
e oggi ritornano sempre per tutte le notti della mia solitudine!

 

Yo la vi florecer como el lino
de un campo argentino maduro de sol…
¡Si la hubiera llegado a entender
ya tendría en mi rancho el amor!   

 

lo la vidi fiorire come il lino
di un campo argentino maturo di sole…
Se avessi potuto capirla
regnerebbe nella mia casa l’amore!  

 

.
Yo la vi florecer, pero un día,
¡mandinga la huella que me la llevó!
Flor de Lino se fue
y el hoy que el campo está en flor
¡ah malhaya! me falta su amor.

 

Io la vidi fiorire, però un giorno,
maledetta la sorte che me la portò via!
Fior di lino se ne andata
e oggi che il campo è in fiore
ah mannaggia! mi manca il suo amore.

 

 

Hay una tranquera por donde el recuerdo vuelve a la querencia,
que el remordimiento de no haberla amado siempre deja abierta:

 

C’è una confine attraverso cui il ricordo, volge alla nostalgia
che il rimorso di non averla amata lascia sempre aperto:

 

 

Flor de Lino,
te veo en la estrella
que alumbra la huella
de mi soledad…

 

Fior di lino,
ti vedo nella stella
che adombra l’impronta
della mia solitudine…

 

 

Deshojaba noches cuando me esperaba como yo la espero,
lleno de esperanzas, como un gaucho pobre cuando llega al pueblo,
flor de ausencia, tu recuerdo
me persigue siempre por la siempre noche de mi soledad…

 

Trascorreva notti quando mi aspettava come io la aspetto,
piena di speranze, come un povero gaucho quando torna al paese,
fiore di assenza, il tuo ricordo
mi insegue per l’eterna notte della mia solitudine…

 

 

 

 

Cantato con la orquesta de Aníbal Troilo el vals “Flor de Lino”

Cosa conta nel Tango Argentino?

postato in: grandi artisti | 0

 

Perché un Abbraccio conta più di 3 passi? (anche se meno esibito)

 

Cosa conta nel Tango Argentino? (su La Via del Tango)

 

Contano quanti bei passi coreografici fai… o la sensazione del Cuore nel tuo Tango?

 

Ovviamente dipende da quello che vuoi ottenere.

 

la via del tango mangiapane angelo

 

E il “risultato” che ottiene un ballerino è in qualche modo misurabile in maniera oggettiva?

 

Perchè se sei un ballerino e ti interessa soltanto esibirti per gli altri, con complessi passi coreografici, quello che conta sono solo quanti passi plateali incastri o quanto “figo” ti fa il tuo passo.

 

Ma è una visione decisamente limitata se ami La Via del Tango 

 

E’ semplice dire che se la misura con cui definisci i risultati è quella di quanto in evidenza ti mette il tuo passo coreografico; quindi più è complesso e più ottieni risultati migliori.

 

Ma quella, se non per alcuni, non è l’unica misura possibile.

 

Ovviamente ciò che ha a che fare con il cuore, il Sentimento, è più dificilie da comprendere e genera un numero minore di interessati… All’inizio.

Ma magari tra 3 anni di quel ballerino che si esibiva così bene in milonga, se ne sarà perso traccia, mentre chi ama con sentimento il tango, la sua musica la sua poesia, tra 30 anni, chi ha seguito il cuore, sarà ancora li in milonga, abbracciato alla sua compagna, ballando un tango di assoluta bellezza.

 

Solo che se non sei in grado di valutare la perfezione del Sentimento, per te, l’abbraccio della poesia del tango è esattamente uguale a quello di una noiosissima conversazione con una persona incontrata al bar.

 

Qual è il livello di dettaglio che sei in grado di percepire in un tango argentino… che ti permette di distinguere che “questo non è quello”?

 

Quando ho iniziato a frequentare la scuola di tango e ad imparare i passi e le figure, mettevo una figura dietro l’altra, con la musica di tango che il maestro sceglieva per la lezione, e non lo capivo, dopo un po’ mi veniva una stanchezza… ma sentivo che lì dentro c’era qualcosa di completo ed interessante che al momento non decodificavo e che proprio per questo mi “stancava” imparare.

Dopo 9 di mesi di frequenza costante, all’improvviso inizio a percepire tutto il ventaglio di sensazioni di quel tipo di linguaggio ed a intravederne la bellezza.

 

E’ così anche quando studi una lingua, prendi la patente, guardi dei film e non li capisci e dopo alcuni mesi di studio, all’improvviso il tuo livello di comprensione aumenta improvvisamente ed in modo non lineare.

 

La naturale fluidità e la bellezza spesso non sono immediatamente percepibili.

 

la via del tango angelo mangiapane

 

Richiedono accorgimenti, capacità di valutare e decodificare un vero e proprio linguaggio, che ancora non hai e che va costruita.

 

E questo richiede cuore e molto sentimento:

 

Come l’amore necessario per imparare una lingua.

.
Come il sentimento per comprendere quel qualcosa di più che senti nel ballo di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero.

 

Quanto tempo passi a studiare figure complicate e complesse al solo scopo di metterti in mostra?

 

Quanto tempo passi ad esporti a stimoli che riguardano il cuore del tango, il sentimento, la poesia, l’abbraccio, le musiche e le parole del tango, capaci di generare per te grande soddisfazione e che non ritieni importanti, ma che intuisci potrebbero diventarlo nel momento in cui inizi a comprenderli?

 

Perchè ti assicuro una cosa… nel lungo periodo la bellezza e l’armonia del tuo tango, dipende esclusivamente da questo rapporto.

Da quanto del tuo tempo dedichi a quello che non comprendi… per costruire la capacità e la sensibilità che ti consentiranno di comprenderlo e di farlo funzionare per te un giorno.

 

Ballando un Tango di assoluta bellezza, con un abbraccio intimo intenso e profondo per conquistarti il cuore

che succede prima o poi in maniera naturale quando hai chiaro ciò che conta veramente per Te.

 

angelo mangiapane e miguel angel zotto

Miguel Angel Zotto e Angelo Mangiapane

 

Un abbraccio a presto Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti

su La Via del Tango

[VIDEO] Le Parole dell’Abbraccio Intimo Intenso e Profondo

postato in: grandi artisti | 0

 

Ogni Storia nasconde un Segreto….  

 

Il Segreto della Storia del Tango è l’Abbraccio, Intimo Intenso e Profondo per Conquistarti il Cuore, le Sospensioni, le Pause.    

 

la via del tango un abbraccio intimo intenso e profondo

 

La T di Tango, è la T di Troilo con il suo bandoneón, è quel modo di utilizzare tutta l’Ampiezza di quel Mantice e di Richiuderlo, come un’Abbraccio. 
 

 

E’ questa la Grandezza del Segreto.     
 

 

 
Questo Segreto è Espresso in questo Video.   
.
 .
.
 Per Vedere il Video Clicca su Play e alza a palla l’Audio
. .
.
Un Video che forse è sfuggito a molti Tangueros…    
 
 
Tu dici Tango e…. dici Abbraccio    
 
 

Il Tango è Abbraccio, non esiste Tango senza Abbraccio Intimo Intenso e Profondo   

 

 

 
Il Video che stai per Vedere è Controverso.  
 
 
Durante il Video si parla di Abbraccio nel Tango così denso da Parlare al Cuore. 
.
Due Anime si incontrano per fondersi. Il tuo seno e il suo cuore vibrano insieme.    
 
 
Come il Bandoneón e il Violino, che irradiano un grande piacere alternandosi nel segnare il compas del corazon o la melodia, per poi unirsi, nel finale, a tutta l’orchestra.  
 
Ho Intervistato il Musicalizador Francesco El Actor  internazionale .
.
 

 

 la via del tango francesco el actor
.
 
L’Intervento di Francesco El Actor contiene Scioccanti Rivelazioni.  
 

 

Non è Raro vedere come ogni Tango è un atto Speciale Intimamente condiviso.   
 

 

Guarda il Video Ora su La Via del Tango   
 
 
Scopriamo allora cosa ci riserva  Francesco El Actor
 
 
 
 
 
angelo mangiapane carla colotti la via del tango

 Autori de La Via del Tango – Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti 

 

 

¡Qué sople el viento pampero aquì …..| Papa Francesco

postato in: UN TANGO PER PAPA FRANCESCO | 0

 

Soffia il Vento Pampero dell’Epoca de Oro, nella Piazza 2×4 nel Cuore di Roma

 

Le Parole di Papa Francesco:

“Les deseo que puedan hacer un buen espectáculo”

 

 

Ecco…Direzione Roma ….!

 

 

angelo mangiapane roma

 

Angelo Mangiapane – La Via del Tango      

 

x

 

Tutto è partito con un gesto semplice, il richiamo di Cristina Camorani, un incredibile e folgorante tam tam su Facebook

 

Io e Carla abbiamo risposto alla chiamata lanciata da questo

“Vento Pampero”

 

e siamo a ROMA … trasformata in AMOR

 

angelo mangiapane la via del tango

 

Carla G. Colotti – Norma Menotti – Lucio Cangianiello 

 

 

Non ci penso!

 

Ricordo solo Una Voce nella Notte che mi dice:

Angelo puoi Sognare….

 

lì capisco che si tratta di Francesco, il mio Papa; e scatta la mia Meraviglia.

 

 

Dico a Carla Colotti, siamo capaci di sognare insieme a Cristina Camorani?

 

Siiiiiii 😉

 

 

cristina camorani roma

 

Cristina Camorani 

 

Andiamo io e Carla e tutto il pullman di Brescia

a piazza S.Pietro per incontrarci tutti insieme più’ di 3.500 amanti del tango argentino, un emozione indescrivibile….

 

per il Suo compleanno! per Papa Francesco, un Padre capace di parlarti colpendo dritto al cuore.

 

Un incontro sui sanpietrini …sulle note di Astor Piazzolla, mescolati ai pellegrini.

 

un incontro nato con spontaneità, come spontaneo è stato il saluto di Papa Francesco, il suo “buongiorno” dato all’inizio a tutti noi , questo modo semplice con il quale ci ha salutato.

 

Un Uomo così Grande che riesce a ridurre le distanze come in un Abbraccio di Tango.

 

Io Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti, insieme a tutte le coppie di “tangueros”, dopo aver urlato “Tanti auguri, Francesco!”

con i nostri foulard bianchi al collo, con la scritta sovraimpressa “Un tango per Papa Francesco”

 

 

con la stessa semplicità abbiamo regalato un Dono a Francesco.

 

Muovendoci con quella semplicità che tanto piace al nostro Santo Padre.

Ballato per Lui e con Lui, con il Cuore, anziché con i piedi….

 

proprio davanti al Cupolone, con una Gigantesca Milonga…
sembrava di essere in Argentina.

 

 

papa francesco roma

 

Un Tango per Papa Francesco 

 

Ballato per un Papa che ha rivoluzionato il Mondo, che azzera i conflitti, che riavvicina i Popoli con un Abbraccio.

Ho dovuto chiedere a Dio di non farmi piangere proprio li davanti a tutti in piazza, piangere di Gioia …..

 

Tanti auguri Papa Francesco per i tuoi 78 anni.

 

Questo strano compleanno, in compagnia di migliaia di tangueri a Roma, nella piazza del Bernini un colonnato che abbraccia , per ricever a braccia aperte tanta gente così diversa, perché il tango è nato per unire le famiglie.

 

Tutto è partito con un gesto semplice…..

e siamo a ROMA … trasformata in AMOR

 

 

si è affacciato il sole e ci ha abbracciati con lo stesso calore caldo e splendente del Carisma di Papa Francesco, nel suo cuore la musica di Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese e Anibal Troilo, Juan D’Ariezo.

 

 

Con la Musica “Libertango”, dove ci sono Abbracci, non ci sono guerre.

 

 

Non solo Piazzolla, ma l’orchestra di D’Arienzo, Carlos Gardel, Julio Sosa, Amelia Baltar.

 

Quanto Tango… Quanto Vento Pampero Soffia?

 

Questo Vento porta un mondo migliore perché è Abbraccio, Musica e Poesia.

 

Perché il Tango non è solo un ballo, il tango è necessità di esprimere la gioia, il dolore e i sentimenti gli affetti.

 

 

 

 

 

angelo mangiapane e carla colotti

 

Carla G. Colotti ” Reporter” – Angelo Mangiapane ” El Tanguero Loco 😉 “

 

adriana pedrotti

 

Adriana Pedrotti – Irene Carrara – Garda Illegal Tango 

 

Mi Chiedo che Significa questa Esperienza piccola o grande che sia?

 

…per me grande perché è una esperienza straordinaria che mi ha regalato qualcosa..

 

Pensa!!! ero andato per fare un Dono e invece l’ho ricevuto. 😉

 

Il mio Papa ha riacceso la Speranza……. con le sue parole e i suoi gesti, così poco convenzionali.

E, come per incanto il Sogno ha conquistato la Realtà

 

 

angelo mangiapane e cristina camorani la via del tango

 

Grazie Cristina Camorani

Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti – La Via del Tango 

.

.

Torte Decorate Tango – Guida Pratica

postato in: grandi eventi | 0

Se Ti Stai chiedendo Come fare a Decorare una Torta a Tema Tango …..!?

Allora seguimi !

 Guida Pratica   Torte Decorate Tango 

 

torte decorate tango ricette scritte

 

 

Grazie per avermi seguito fin qui, dove vedremo assieme le meraviglie della decorazione a tema Tango Argentino di torte in questa esclusiva Guida Pratica Veloce!

La decorazione di una torta, a tema Tango Argentino, porta evidenti benefici: la torta sembra indubbiamente più bella, ne esalta il sapore, da un bell’effetto “Milonguero Argentino!” e aggiunge un senso di occasione, di delizia per tutti i Tangueros e le Milogueras che la assaggeranno.

Essere quindi, il protagonista di quella bella decorazione, di bellissime Torte Decorate Tango, la persona capace di trasformare una torta basica in una enorme forma di bellezza e di arte, porta molta soddisfazione e appagamento.

Ricevere il ringraziamento e la lode della famiglia o di amici amanti come te del tango argentino, amici che seguono La Via del Tango , e perchè no di colleghi di lavoro, per come abbiamo realizzato una splendida torta con decorazioni di ballerini, per qualche occasione speciale ci fa sentire davvero orgogliose.

 

testata ider

Per alcune la decorazione è un Hobby, per altri una carriera.

Le Persone che fanno da sé, sono quelle che trovano divertente e gratificante cucinare le torte e poi decorarle per la loro famiglia o gli amici, senza contare il risparmio di denaro nel fare tutto da te. Con i giusti consigli e la mia personale esperienza, chiunque può padroneggiare questa arte. Inoltre sarai anche in grado di usare al meglio la tua immaginazione.

Continuando a progredire nelle tue abilità potrai sperimentare la gioia di rendere felici gli altri con la tua Torta decorata a Tango. 

L’arte del decorare avviene nel momento in cui un uomo o una donna ha trasformato la sua cucina in uno studio d’arte.

Quando una torta è decorata con un disegno artistico è piacevole sia per la Creatrice che per “l’Estimatore” de La Via del Tango al quale la tua Torta è destinata. La creazione di una torta non deve essere un’esperienza stressante, devi essere creativa. Non avere paura di provare nuove idee o tecniche. Se sei una milonguera principiante, puoi iniziare con la decorazione di torte semplici, questi sono i modi migliori per iniziare.

Decorare una Torta a tema di Tango Argentino, può essere semplice come usare uno stencil e spolverare di zucchero a velo o cacao in polvere sulla parte superiore della torta.

 

torte decorate tango carla

Le torte possono essere ricoperte con crema al burro, pasta di zucchero, o glassa. La torta così ricoperta può essere guarnita con ballerini a pasta di zucchero, rose con zucchero caramellato o con caramelle.

Si possono fare torte che somigliano ad una milonga, a un bandoneon, o a qualsiasi cosa che la vostra immaginazione riesce a creare.

Se vuoi essere amatrice in questo campo, dovi imparare le basi e raccogliere quanti più consigli puoi. Ci sono molti suggerimenti e molte idee disponibili. Puoi decidere di continuare a far torte e a decorarle come hai fatto finora oppure puoi scegliere di diventare esperta della decorazione.

Qualunque siano i tuoi desideri o obiettivi nel fare le tue decorazioni, ora che sei armata di questa Guida Pratica Veloce dedicata a questo scopo, diventerai una forza della natura, ottenendo l’invidia, l’ammirazione e la lode di chi ti circonda … il tutto divertendoti incredibilmente!

carla g. colotti

Carlita – Carla G. Colotti

Alcuni tocchi finali per dare alla torta un look raffinato.

Ti basta solo aggiungere una rosellina o una scarpa in pasta da zucchero, o anche più di una, mettere un merletto e farlo ondulato, disegnare con del cioccolato una coppia di ballerini di tango argentino, oppure preparare la coppia in pasta da zucchero e collocarla sopra la torta, una meraviglia, o con ingredienti semplici come del cocco in scaglie, o delle mandorle, schegge di cioccolato o altro, creare una atmosfera milonguera, con note che escono da un bandoneon, e vedere il risultato veramente bello e semplice … Ma se vuoi veramente portare la tua decorazione di torte a dei livelli più alti, con dei ritocchi che fanno la differenza, allora hai davvero bisogno di una buona Guida sulle Decorazioni di Tango Argentino.

torte decorate tango al cacao

Al tuo successo come Decoratrice:

Un abbraccio a presto Carlita 

Carlita G. Colotti 

 

 

 

Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero Per La Via del Tango

postato in: grandi artisti | 0

 😉

Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero Per La Via del Tango è…. Amore a Prima Vista!

 

Siamo Stati Coinvolti ed Emozionati …  !

è Stato Bellissimo 

 

Miguel Angel Zotto Dice: «Il tango è come l’amore Nasce dal rapporto di coppia»

e noi de La Via del Tango Scegliamo di Amare 🙂

..

Ma quello che forse tu non sai è che… 

a la Via del Tangoè accaduto qualcosa di Straordinario. 

Un’emozione unica, che voglio rivivere con te.

.

E questa Sorpresa Devi assolutamente Vederla 🙂

.

 

.

miguel angel zotto la via del tango

.

Chiunque di noi avrà sentito dire che Miguel Angel Zotto è “uno dei tre massimi ballerini di tango del secolo”

è risaputa  l’eleganza, la sensualità e la seduzione delle sue coreografie

Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero, riescono continuamente a coinvolgere ed emozionare in modo molto naturale qualcosa che sento dentro … forse la mia Anima ?

.

 

 

Quante volte ti sei trovato a dire :

Se avessi la possibilità di conoscerlo ! 

 

ஜ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬ஜ۩۞۩ஜ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬●

 

Ballerino, Coreografo, Regista

Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero  

La Via del Tango

 

miguel angel zotto daiana guspero angelo mangiapane

 

Breve Biografia ( scritta da La Via del Tango

.

Miguel Angel Zotto nasce il 7 Agosto 1958 a Vicente López, Buenos Aires.
Proviene da una genuina famiglia “tanguera”, con radici popolari.
Cresce ascoltando tango con il nonno, che era un ballerino, e con il padre che era ballerino e attore. è un ballerino argentino, eletto tra i tre più grandi ballerini di tango di tutti i tempi.

.

Proveniente da una famiglia di immigrati italiani in Argentina dal paesino lucano di Campomaggiore.

.

Solo a diciassette anni inizia a studiare il tango per farne la sua professione, il suo primo maestro fu Rodolfo Dinzel che dal 1979 lo segue nella sua scuola e lo porta a ballare nelle milongas di Buenos Aires fino al 1985.
Nel 1984 inizia ad insegnare tango alla “Belgrano University” di Buenos Aires, l’anno successivo entra nel professionismo grazie anche alla sua partecipazione a Broadway dove ha un ruolo in “Tango Argentino” di Segovia e Orezzoli, spettacolo con il quale gira il mondo.

.

Nel 1988 fonda la “Tango x 2 Company”.

.

Tango X2 ha ricevuto la nomination come miglior compagnia di ballo straniera del 2006 in Inghilterra e nell’aprile del 2000, viene eletto in Argentina come uno dei tre migliori ballerini di tango del secolo, e nel 2002 viene nominato “Accademico” dalla “National Tango Academy” di Buenos Aires.

.

Miguel Ángel Zotto è uno dei miti viventi del tango con la sua compagnia: sette coppie di ballerini, sei musicisti, due cantanti (Elena Roger e Ricardo Marin) .

.

Miguel Ángel Zottol è ormai un artista mondiale.

 

Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero Per La Via del Tango

.

Tutte Le Info le trovi sul suo Sito Ufficiale

.

http://www.zottostudios.com
http://www.tangox2.com

.
Informazioni di contatto

.

bailandoconzotto@gmail.com | info@tangox2.com

.

 

LA MIA PERSONALE ESPERIENZA

( Angelo Mangiapane de La Via del Tango)

 .

Miguel Ángel Zotto dice :

.

BALLARE IL TANGO E’ UN ATTO D’AMORE 

.

La Via del Tango condivide pienamente l’Affermazione 😉

.

E TU COSI’ NON LO HAI MAI VISTO ?

.

Non sò perchè sia toccato proprio a me ! 

.

angelo mangiapane la via del tango
.

Io Angelo Mangiapane, l’altro giorno, ho ricevuto a sorpresa un invito dal mio amico Francesco El Actor 

mi dice :  Angelo io vado a Milano alla Milonga Che Bailarin per lavoro, vieni con me? 

.
” Andiamo da Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero “


facebook.com/daiana.guspero

Spinto tra il voler stare tra le mie cose e la curiosità, mi sono detto tra me e me 

…. e chi se la fa’scappare un occasione cosi ghiotta 🙂

.

Rispondo : ” Ok vengo !”

.

angelo mangiapane la via del tango
.

Insieme con Carla Colotti de La Via del Tango e Barbara Lazzarini ci avventuriamo nel viaggio.

.

Manco a dirlo, la sera mentre osservo i tangueros ballare , si verifica qualcosa che non sò esprimere con parole adeguate.

Mi accorgo a sorpresa che Miguel Angel Zotto e sua moglie, sua compagna di ballo Daiana Guspero si alzano dal loro tavolino, nel quale erano comodamente seduti, e ballano in pista tra le persone.

.

Tre secondi dopo non capisco più nulla, avverto una luminosità quasi insostenibile e un desiderio ardente di accendere la mia fedele compagna, la telecamera, pieno di gioia, mi pizzico le natiche ... è tutto vero !!!

.

Sta capitando proprio me 🙂

.

guarda il video 

.

 

.
Un Esponete Importante del tango, Miguel Angel Zotto; il tango argentino un bene culturale di immenso prestigio, un Tesoro di meravigliosa Bellezza e noi lo abbiamo qui a Milano a portata di mano.

.

….Ma ci Pensi !? 

.

l’ho visto, con i miei occhi, eccezionalente ballare nella sua Milonga “Che Bailarin” sulla Regia Musicale curata da Francesco El Actor,  calamitato da un atmosfera nuova, sono rimasto sospeso tra sogno e realtà.

.

Francesco El Actor è sicuramente tra i musicalizador che sanno ascoltare l’energia che si sprigiona dalla pista quando la gente balla

e la bellezza dei suoi brani musicali hanno affascinato evidentemente anche  Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero

.

CHE SORPRESA ….!!!

.

che magica emozione osservare un autentico talento, Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero, ballare sui brani scelti e selezionati da Francesco El Actor, quella atmosfera era qualcosa che non avevo mai provato.

.

L’ho incontrato. Ho fatto …due chiacchiere con Miguel Angel Zotto, ne sono stato coinvolto.

.

Voglio raccontarti ciò che mi è avvenuto, con un video

Non vorrai  mica perdertelo ?

.

Guarda il Video ora

.

 

.

…. e ancora non è finta 

.

BALLARE IL TANGO E’ UN ATTO D’AMORE 

.

 

EL CUMPLE DEL PAPA FRANCESCO!

17 Dicembre 2013.

 

 

angelo mangiapane la via del tango
.

Per me e’ stato un anno speciale, tra alti e bassi ringrazio di quello che ho avuto.

I Protagonisti de La Via del Tango, Angelo Mangiapane e Carla Colotti 

.

angelo mangiapane la via del tango

.

hanno ricevuto a sorpresa una piccola favola … ricca di magica emozione.

.

Un sogno che ha portato nell’aria un profumo speciale e coinvolgente, un sogno che espande la mia Visione, nella meraviglia, nella gratitudine, nell’estasi, che rende il mio stato d’animo fluido, gioioso, una forza vitale di ispirazione.

.

Il Sogno si è mostrato e si è Espresso con il viaggio a Roma!

.

Un contesto nel quale sia Papa Francesco che Miguel Angel Zotto hanno mostrato la parte migliore di me stesso,e mi sono reso conto di essere mille volte meglio di quanto credevo su me stesso. 

.

angelo mangiapane la via del tango

.

Lo devo a queste due Persone Carismatiche che hanno contribuito a questa nobile missione a cui mi sto dedicando.

Insieme a Carla Colotti, io Angelo Mangiapane ho aperto gli occhi e ho visto il Capolavoro


Abbiamo visto a Roma Un compleanno d’eccezione per il Santo Papa Francesco! … 

.

all’Auditorium in via della Conciliazione i| 17 dicembre 2013, abbiamo assistito ad un evento internazionale di tango argentino in omaggio al compleanno di Papa Francesco .

.

E’ stata una imperdibile occasione!

.


.
Tango por Dos, di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero si sono esibiti, sulle musiche dal vivo della orchestra Hyperion Ensemble, alla Città del Vaticano.

.

Per il 77esimo compleanno di Papa Francesco, Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, e tutta la compagnia Tango x 2, con la disinvoltura di chi il Tango Argentino gli scorre nelle vene, hanno regalato al Santo Papa e a noi Amanti del Tango (me compreso), LO SPETTACOLO ( scritto a lettere maiuscole) a pochi metri dal Vaticano. 

.

Il 17 dicembre all’Auditorium della Conciliazione, l’incasso è stato devoluto in beneficenza.

.


angelo mangiapane la via del tango

.

Ho Sbarrato gli Occhi dalla Sorpresa …!!

.

Sobbalzavo sulla poltroncina, avevo il cuore che batteva a mille, avrei voluto mettermi a urlare ” Bravissimi ” , chiedere se era vero che ero proprio li !!! 

.

poi le mie mani hanno iniziato ad applaudire insieme a quelle di tutti … eravamo tantissimi 

Grande Zotto, non sò esprimere a parole …. 

.

Che Grande emozione!!! Indimenticabile ed indescrivibile.

.


angelo mangiapane la via del tango

Ora, la risposta che Ti aspetti alla tua domanda.. 

.

Ma dove si trova La Milonga Che Bailarin ?

.

MILONGA CHE BAILARIN! MIGUEL ZOTTO STUDIOS

.

Indirizzo

.

c/o Zotto Studios Milano – Che Bailarin Società Sportivo Dilettantistica

via Giacomo Watt 5 – Milano (MI)

.

Contatti

.

Telefono per informazioni: 334 98 37 399

Telefono prenotazioni: 334 98 37 399

Sito: www.zottostudios.com

.

 

 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

 

video  realizzato da Angelo Mangiapane 
© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

ANGELO CLANDESTINO BATTITO d’ALI

postato in: grandi eventi | 0

 

Spesso invitiamo più di un Ospite d’Onore alle nostre Feste Milonghe, non è raro tra i nostri Ospiti osservare un fotografo affermato.

 

Angelo Clandestino   è uno di loro.

 

ANGELO CLANDESTINO BATTITO d’ALI 

 

Ho chiesto per te ad  Angelo Clandestino di descriversi e mi ha risposto:

 

Sai Angelo, che mi metti in difficoltà chiedendomi di parlare di me stesso, io sono un tipo molto schivo e molto riseravto, non amo scrivere tanto meno di me stesso, cerco di supplire a questa mia mancanza facendo parlare le immagine, a volte ci riesco a volte no, ma sicuramente faccio meno danni che a scrivere.

 

Questo attegiamento mi ha molto incuriosito davvero, e allora ho voluto guardare con gli occhi del cuore il suo lavoro, anzichè soffermarmi a leggere di Lui.

 

Angelo Clandestino, nella nostra chiccherata mi aggiunge:

 

Per me il vostro è un mondo nuovo, l’universo del tango argentino, ma che mi affascina tantissimo sto cercando di carpine i segreti per realizzare delle buone immagini…

 

Devo ammettere che Angelo Clandestino i segreti li ha certamente carpiti.

 

Scopro nei suoi scatti attimi fondamentali ed i particolari che concorrono al grande tango, abbracci carezze ed inoltre gli attimi naturali e spontanei.
Mi rendo conto che  Angelo Clandestino ha ragione, il fotografo deve essere il più discreto possibile per farti vivere al meglio i tuoi momenti incantati, facendo gioire al massimo, gli scatti di un attimo improvviso.

 

Angelo Clandestino, il 25 e 26 Aprile, catturerà i momenti migliori della Milonga, senza interromperti e stressarti durante il ballo, e soprattutto catturando espressioni genuine e spontanee.

 

 

 

 ANGELO CLANDESTINO BATTITO d’ALI

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

 

Musicalizador Battito d’Ali su La Via del Tango

postato in: grandi eventi | 0
In consolle Roberto Rampini TangoDj

 

*Venerdi 25 Aprile 2014 
Il Grande Roberto Rampini ormai lo conosci già.
 
Figlio d’arte (la madre era cantante lirica), vive da sempre con la “melodia” nelle orecchie. Musicalizza in Italia ed all’Estero ed è anche un appassionato ballerino.
 
Propone “il ballabile” per tutti preparando le sue Tandas con cura “sartoriale” dopo aver studiato attentamente la tipologia di Milonga che incontrerà. L’architettura e l’utilizzo delle Tande stesse saranno poi adeguati alla risposta della Sala.
 
Utilizza un repertorio prevalentemente “classico” con musica piena e coinvolgente e “grandi orchestrazioni”.

Musicalizador Battito d’Ali su La Via del Tango

__________________________________________________

 

In consolle Marco Dozio TDJ Musicalizador

 

*Sabato 26 Aprile 2014  
Il Grande Musicalizador Tj Marco Dozio 
 

Che musicalizza ed ha musicalizzato nelle piu’ conosciute milonghe del nord Italia tra cui:

  • La fattoria di Bologna
  • Circolo Gardel di Modena
  • Aldobaraldo Torino 
  • Principe e Caribe di Milano.
 

Capace di interpretare e guidare l’energia della Milonga.

In grado di creare un’onda musicale, un flusso di coscienza tanguera in cui sono immerse le anime e i corpi dei tangueri, un’onda composta dai ballerini stessi che può diventare tempestosa o cullante sotto il vigile controllo della sua volontà. 

Le varie onde musicali capaci di trascinare l’intero popolo tanguero, sono scandite dal Musicalizador Tj Marco Dozio.
 
 

 

Musicalizador Battito d’Ali su La Via del Tango

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

 

Artisti Battito d’Ali su La Via del Tango

postato in: grandi eventi | 0

Stefania Sonzogni Y Andrea Possenti

 

“Lasciati trasportare dalla musica, i passi arrivano quando l’hai saputa ascoltare!”

Il pensiero dei Maestri internazionali StefaniayAndrea

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali

 

 

Artisti Battito d’Ali su La Via del Tango

 

 

Stefania Sonzogni

Sin dalla tenera età intraprende la strada di ballerina e musicista fino a diplomarsi  al conservatorio di Milano in pianoforte; per cinque anni frequenta l’accademia di canto.

Decide di perfezionare la sua danza con qualificati professionisti.

Dopo un lungo repertorio di danze sia nazionali che internazionali, assopora una danza che la travolge:

il Tango Argentino.

 

Stefania incontra il suo attuale compagno di ballo e di studio, Andrea Possenti, il quale dopo anni di studio e dedizione per la danza sin da ragazzino, si cimenta nel mondo delle competizioni internazionali con le danze “standard”.

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 3

 

Andrea scopre una nuova cultura di ballo, e la sua musica lo affascina, al punto di riuscire a rispecchiarsi nel Tango per la sua poeticità così da poter interpretare la sua libertà corporale.

Andrea y Stefania affascinati e legati dalla stessa passione, decidono di partire per studiare a  “Buenos Aires”, la Patria del tango, dove conoscono il loro Maestro Juan Carlos Copes,  il quale li accompagna ad innamorarsi sempre più al Tango.

Dopo anni di dedizione e di studio si diplomano all’Accedamia di Tango AR in Buenos Aires nel 2007, studiando oltre che per sé stessi anche per trasmettere questa loro grande passione a coloro che decidono di scoprire la cultura del tango.

Perfezionano giorno per giorno le tecniche e gli stili del tango, ballano ed insegnano tango in tutti i suoi stili, con massima dedizione e professionalità.

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali angelo Clandestino battito d'ali 5

 

Con grandi Maestri argentini d’Accademia come

Maria Nieves, Jorge Torres, Gloria & Eduardo, Cristina Cortés, Ester & Mingo Pugliese, Maria & Carlos Rivarola, Aurora Lubiz, Pablo Veron, Aleyandro “Il Turco”, Julio Dublàa, Paula Franciotti & Orlando Scarpelli ed il fu grande Maestro Gavito

si perfezionano ogni anno in Buenos Aires.

Portano il tango come progetto di cultura nelle scuole a partire dalla quinta elementare.

Incrementano con il Tango Terapia progetti di importanti aziende internazionali come il Parco Scientifico “Kilometro Rosso” di Stezzano (BG) Italia.

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 5

 

Iscritti alla Federeazione Italiana Danze Sportive-Coni come Tecnici diplomati “Maestri Midas”.

Nel 2009 dopo innumerevoli studi ed esibizioni in diversi teatri e miloghe di Buenos Aires, con musica dal vivo,  l’Asociacion de Maestro Bailarines Y Coreografos de  Tango Argentino con a capo il direttore artistico Juan Miguel Fernandez, consegna con pieni meriti il Diploma ufficiale di Maestro Argentino,  e socio dell’Associazione stessa, con la grande opportunità di danzare ed insegnare in ogni parte del mondo.

 

Nel 2009 vengono riconosciuti

“Membri del Consiglio Internazionale della Danza Cid-Unesco”

con sede in Parigi.

Hanno partecipato a riprese televisive in Buenos Aires per un film e documentario di tango ad agosto 2010, “Tanguero movie”, regista anch’esso bergamasco, Emanuele Persico; la prima proiezione all’Auditorium di Bergamo ad aprile 2011 e ad ottobre 2011 la pellicola parteciperà al Festival del film in San Francisco.

Andrea y Stefania partecipano a

Festival Nazionali ed Internazionali per stage ed esibizioni.

Organizzano eventi in teatri e in luoghi idonei alla disciplina; collaborano con diverse scuole di danza. Aderiscono come volontariato alle diverse associazioni umanistiche.

Il loro obbiettivo é quello di riuscire, sia nell’insegnamento che nella loro disciplina corporale, con semplicità e professionalità, a trasmettere la grande cultura e filosofia di vita:  il Tango Argentino.

 

Stefania ed Andrea iniziano a partecipare a competizioni sia in Italia che all’estero, per il grande disiderio di condivisione con ogni parte del mondo:

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 7

 

Artisti Battito d’Ali su La Via del Tango

 

2007

 

Agosto 2007   Mundial de Baile de Tango in Buenos Aires, categoria Tango Salon.

Luglio 2007 “Finalisti ai Campionati Italiani a Rimini.

 

2008

 

Agosto 2008  Mundial de Baile de Tango in Buenos Aires, categoria Salon ed Escenario, loro coreografia dal tema “Danzarin”.

Settembre2008“Finalisti” World Trex Games Tango Championship, rappresentando l’Accademia Nazionale di Buenos Aires, in Busan Korea del Sud.Tour in Taeback ed in Seoul, Korea del Sud, con esibizioni e stages in grandi in diversi teatri.

Dicembre 2008 “Finalisti Master Champions IDO in Belgio.   

 

2009

 

Giugno 2009 “Finalisti” Campionato Italiano2009 aRimini.

Agosto 2009  Mundial de Tango in Buenos Aires, categoria Salon ed escenario,coreografia dal tema “Nonino”

Ottobre 2009 “Semifinalisti al Mondiale di Tango in Belgio IDO.

Novembre 2009 “Finalisti championship in Liberec, Repubblica Ceca.

Novembre 2009 “Semifinalisti” Europeo IDO in Bern, Svizzera.

 

2010

 

Gennaio 2010 “Finalisti” Mondiale IDO a Mosca.

Giugno 2010  1° Europeanchampions, Govierno De Buenos Aires, Torino, cat.Tango Salon ed Escenario, tema “Est es el rey”.

Agosto 2010  Mundial de Baile de Tango in Buenos Aires, categoria Salon ed Escenario, due loro coreografie dal tema “A evaristo Cariego” y “Est es el rey”. 

Settembre 2010 “Finalisti” all’Europeo IDO in Budapest.

Novembre 2010 “Semifinalisti” al mondiale IDO in Repubblica Ceca.

 

2011

 

Febbraio 2011 “Finalisti” al campionato italiano Maestri di Ballo a Foligno.

Giugno 2011   Europeanchampions, Govierno De Buenos Aires, Torino, cat.Tango Salon ed Escenario, coreografia dal tema “Encanto Rojo”.          

Agosto 2011   Mundial de Tango in Buenos Aires, categoria salon ed escenario, coreografia dal tema “Encanto Rojo”. Raggiungono da parte degli argentini onori e riconoscenze morali e significative.

Ottobre 2011 “Finalisti” Primo europeo in Germania organizzato da argentini in the Black Forest.

Novembre 2011”Finalisti”World Dance in Liberec, Repubblica Ceca.

Dicembre 2011”Finalisti” Master Champions IDO in Belgio.

 

2012 

 

Gennaio 2012 1^ Premiazione Campioni Internazionali 2011 CONI FIDS- Roma  

Gennaio 2012”Finalisti” Campionati Italiani Master, Foligno- Italia  

Marzo 2012 “Finalisti” World Champions IDO in Vienne, Lyon – Francia

Giugno 2012”Finalisti”Campionato Italiano Assoluto, Rimini-Italia

Agosto 2012 Mundial de Tango de Buenos Aires” Cat. Escenario y Salon  

Settembre 2012 European Championship IDO in Shaffausen- Svizzera

Dicembre 2012 “Finalisti”  Master Champions  in Belgio

 

2013

 

Marzo 2013 “Festival Dubai Internazional” insegnanti e ballerini della compagnia BNF Internacional

Luglio 2013 Europeanchampions, Govierno De Buenos Aires, Torino, cat.Tango Salon ed Escenario, coreografia dal tema “Balada por un loco – Osvaldo Pugliese”.          

Agosto 2013 Mundial de Tango de Buenos Aires – Cat. Tango de pista y Tango Escenario, coreografia dal tema ” Don Agustin Bardi- Osvaldo Pugliese  

 

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 8

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 9

 

 

Riconosciuti Membri del CID-UNESCO

Passione, condivisione e continua ricerca di una grande Filosofia di Vita.

Amano il tango tanto quanto la loro vita.

 

 

 

      

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

|CAFFEINA WOODOO MARKETING |MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

MILONGA PER BATTITO D’ALI su La Via del Tango

postato in: grandi eventi | 0

 

Cerca il tuo talento e troverai il tuo stile
 

…Più il tuo stile è autentico e più si avvicina al tuo talento, anzi diventa l’espressione del tuo talento. 

MILONGA AL GRAND HOTEL GARDONE

PER BATTITO D’ALI 

 

Due serate “Amore Tango e LIbertà”!

Splendida Location, indimenticabili emozioni.

Le Milonghe il 25 e 26 Aprile 2014

 

la via del tango battito d'ali

 

Venerdi 25 Aprile ore 22:00 – 01:00

Milonga con esibizione dei Maestri

 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 

 

Musicalizza : Roberto Rampini 

 

Sabato 26 Aprile ore 22:00 – 01:00

 

Milonga con esibizione dei Maestri

 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 
 
Musicalizza : Marco Dozio 

 

 

milonga battito di ali

 

MILONGA PER BATTITO D’ALI su La Via del Tango

 

Bene, il talento è quello stato di benessere che provi quando fai qualcosa che ti appaga e ti rende sereno e felice. 

E allora… Chiediti, senza pensarci troppo, che cosa ti è sempre piaciuto fare?

 
STARE BENE !!!!!
 
Venerdi 25  e Sabato 26 Aprile  stai con noi :))))

Augurandoti di poter vivere sempre secondo lo stile che ti rappresenta autenticamente… non dimenticare di farmi sapere se anche tu ci sei! 

Ti aspetto

 

Proposte:

Pacchetti prezzi a persona

 

·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       4 Stage + 2 Milonghe  euro 65,00
·       3 Stage + 2 Milonghe  euro 60,00
·       3 Stage + 1 Milonga  euro 50,00
·       2 Stage + 1 Milonga  euro 40,00
·       1 Stage + 1 Milonga  euro 25,00
·       1 Stage singolo euro 15,00
·       1 Milonga singola euro 15,00
·       1 Cena + 1 Milonga euro 35,00   

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago

 

·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

prenota-ora
grand-hotel-gardone-battito di ali 2

 

piscina4 battito di ali

MILONGA PER BATTITO D’ALI su La Via del Tango

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

|CAFFEINA WOODOO MARKETING |MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

EXPLOIT BIJOUX FOTOGALLERY

postato in: EXPLOIT BIJOUX FOTOGALLERY | 0

 

PER BATTITO D’ALI 

EXPLOIT BIJOUX FOTOGALLERY 

 

 

EXPLOIT BIJOUX FOTOGALLERY 

 

 
 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

|CAFFEINA WOODOO MARKETING |MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com
 

Stages Battito d’Ali su La Via del Tango

postato in: grandi eventi | 0

 

volare felici3

 

 

Venerdi 25 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri
Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

Ore 17:00 – 18:00
Stage tango: El Tango y su Musica

Ore 18:00 – 19:00
Stage Tango: Camminada y Sacada

Ore 22:00 – 01:00
Milonga con esibizione dei Maestri
Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Sabato 26 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri 

Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Ore 11:00 – 12:00 
Stage Vals: Giro y Sacada 
Ore 17:00 – 18:00 
Stage Tango: Caminada , Ganchos y Sacada
Ore 18:00 – 19:00 
Stage Milonga: La Milonga ed il suo Traspié
Ore 22:00 – 01:00 
Milonga con esibizione dei Maestri
 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 

 

Stages Battito d’Ali su La Via del Tango 

battito di ali stage stefania sonzogni e andrea possenti 2
Proposte
Costi Lezioni/Stages Soggiorno e pass per la Milonga 

2 giorni Venerdì 25 e Sabato 26 Aprile 2014
 
·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona
 
Oppure
 
·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       2 notti colazione compresa euro 170,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago
Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

 

la via del tango battito d'ali 8

 

 

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.
 Grand-Hotel-Gardone-6 battito di ali
 
Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.
 
 
1 giorno solo Venerdi 25 Aprile 2014
 
·       2 Stage + 1 Milonga euro 40,00
·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona
 
Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago
Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

 

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)

 

Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.
 
1 giorno solo Sabato 26  Aprile 2014
 
·       3 Stage + 1 Milonga euro 50,00
·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona
 
Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago
Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

 

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)

 

Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

battito di ali stefania sonzogni e andrea possenti 5
 
Opportunità Alternative

Pacchetti prezzi a persona

 

·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       4 Stage + 2 Milonghe  euro 65,00
·       3 Stage + 2 Milonghe  euro 60,00
·       3 Stage + 1 Milonga  euro 50,00
·       2 Stage + 1 Milonga  euro 40,00
·       1 Stage + 1 Milonga  euro 25,00
 
·       1 Stage singolo euro 15,00
·       1 Milonga singola euro 15,00
·       1 Cena + 1 Milonga euro 35,00   

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago

 

·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

prenota-ora

 

stefania sonzogni e andrea possenti - battito di ali 2 

 Stages Battito d’Ali su La Via del Tango 

N.B.  Costruisci la tua Soluzione in base alle tue esigenze

 
 

Programma Battito d’Ali su La Via del Tango

postato in: grandi eventi | 0

 

 

Per il  più bel tango Stage Milonga Spettacolo del Lago di Garda

un programma all’insegna di un BATTITO D’ALI 

del Tango , della Libertà e dell’Amore, un connubio ideale per trascorrere due giorni avvolti dal calore di due Maestri del Tango Argentino, e dal fascino dirompente del

Grand Hotel Gardone Riviera.

 

Programma Battito d’Ali su La Via del Tango 

 

Venerdi 25 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri
Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

Ore 17:00 – 18:00
Stage tango: El Tango y su Musica

Ore 18:00 – 19:00
Stage Tango: Camminada y Sacada

 

Ore 22:00 – 01:00
Milonga con esibizione dei Maestri

 

Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 3

___________________________________________________________________

 

Sabato 26 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri 

Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Ore 11:00 – 12:00 
Stage Vals: Giro y Sacada 
Ore 17:00 – 18:00 
Stage Tango: Caminada , Ganchos y Sacada
Ore 18:00 – 19:00 
Stage Milonga: La Milonga ed il suo Traspié

 

Ore 22:00 – 01:00 

 

Milonga con esibizione dei Maestri
 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 

 

battito di ali stage stefania sonzogni e andrea possenti 2

 

battito d'ali angelo clandestino 1

 

angelo Vlandestino battito d'ali 4

 

 Programma Battito d’Ali su La Via del Tango 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

|CAFFEINA WOODOO MARKETING |MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

LOCATION Battito D’Ali su La Via del Tango

postato in: grandi eventi | 0

Grand Hotel Gardone Riviera  

Lago di Garda

 

grand hotel gardone riviera battito di ali

 

Ho Riservato per Te uno Spettacolo Unico ricco di Sorprese

sulle sponde del Lago di Garda al Grand Hotel Gardone Riviera, adagiato nel cuore dell’antico e raffinato luogo di cultura e di intime opere d’arte, il Lago di Garda.

 

Grand-Hotel-Gardone-battito di ali

 

 LOCATION Battito D’Ali su La Via del Tango

 

Vieni a ridisegnare la tua vita….con un Battito D’Ali.

 

Il Tango Argentino unisce creazioni di straordinaria bellezza

Il Grand Hotel Gardone, ed il Lago di Garda, che sanno offrire in tutte le stagioni scorci straordinari di arte e itinerari incantati.

Il lago più bello di Italia, un anfiteatro all’aperto incastona curiosi segreti, un epoca spensierata alla quale si avvicendano momenti di cruda realtà,

di nostalgia per le cose perdute, cosi come nel tango, nel tango argentino.

 

grand hotel gardone riviera battito di ali 5

 

Tanti parlano di ” come sarebbe bello vivere un momento magico.

Spero tu faccia parte di quelle persone che si rendono conto che la più amata e sensuale delle musiche, il Tango Argentino può farti vibrare le emozioni ed il pensiero, con Amore e libertà.

Se pensi che il momento magico arrivi dal nulla, sei davvero fuori strada, c’è un modo intelligente per scoprirlo, in questa incantata Location al Grand Hotel Gardone, sul Lago di Garda, ma il resto devi farlo tu.

 

grand hotel gardone 3 battito di ali 

 

Venerdi 25 Aprile  e Sabato 26 Aprile

potrai vivere il Tango Argentino e la sua passione, la tensione, la vibrazione ed il battito di ali e del tuo cuore

con Stefania Sonzogni e Andrea Possenti

che lasceranno tutti con il fiato sospeso.

A Te che sei appassionato da anni di musica, tradizione ed eleganza, Battito D’Ali, Tango Amore e Libertà, ti invita al Grand Hotel Gardone Riviera, un ritorno ad altri tempi, ti parla di conferma di un’eleganza sobria, attraverso il tango argentino, Stages, Spettacolo e Milonga.

 

grand hotel gardone riviera battito di ali 7

 

Il ricordo è dedicato alla prestigiosa storia del Grand Hotel Gardone gestito da Orietta Mizzaro Papini e dalla sua famiglia, una vita dedicata ad esprimere il proprio talento, a dimostrazione che l’ospitalità è sacra.

 

Il Tango Argentino è una antica disciplina tramandata per contattare ed esplorare il proprio movimento nella danza, coinvolgendo emozioni e pensieri con lo scopo di creare armonia e straordinario senso del ritmo, tutto questo è in stretta relazione con i sentimenti che si risvegliano quando entri nel Salone delle Feste al Grand Hotel Gardone e vivi in armonia ed equilibrio con la maestosità del Lago di Garda, che ti circonda.

 

Il tesoro nascosto del Tango Argentino lo vivi al Grand Hotel Gardone, una incantevole struttura immersa in un punto strategico ricco di storia e di cultura a Gardone Riviera sul Lago di Garda.

 

Se l’Italia fosse una bellissima donna, si può pensare che uno dei suoi punti Chakra, sia situato sul Lago di Garda, un centro di energia capace di ossigenare e offrire un‘oasi di equilibrio per spirito, mente e corpo.

 

grand hotel gardone riviera battio di ali

 

Inseriti in questa magnifica energia vitale di Amore e di Libertà

con un Battio D’Ali, in questo angolo di paradiso, al  Grand Hotel Gardone Riviera

tu puoi ritrovare il tuo proprio equilibrio, dedicandoti un piacere che ti soddisfa, in due giornate speciali ricca di avvenimenti, con gli

 

 

Stages di Stefania Sonzogni e Andrea Possenti

 

con in Serata la loro mervigliosa Esibizione, una Vera rivelazione.

La Milonga, nel sacrario dell’ospitalità gardesana, il prestigioso albergo

il Grand Hotel Gardone Riviera, irrompe le note sincopate del bandoneon

e la musica di due Grandi Musicalizador

 

 

Roberto Rampini TangoDj

Marco Dozio TDJ Musicalizador  

 

nella notte, seducente e appassionante, dove la danza esprime l’ardore e i sentimenti attraverso il corpo.

 

grand-hotel-gardone-battito di ali 2

 

Sarà una lunga Serata di abbracci, coccole e carezze, dalla più amata e sensuale delle musiche, il Tango Argentino, nel più elegante e aristocratico degli hotel benacensi

il Grand Hotel Gardone Riviera

frequentato sin dall’Ottocento dal bel mondo mitteleuropeo.

 

Sullo sfondo delle danze e della magia, il suono dolce delle onde del Lago di Garda si intreccerà idealmente con quello delle tranquille acque argentine del Rio de la Plat, mentre le coppie di tangueri potranno abbandonarsi all’andamento lento e suadente della melodia, al tempo di due quarti, nello spazioso e sfarzoso salone delle feste del

Grand Hotel Gradone Riviera, un luogo carico di suggestioni culturali, artistiche e storiche.

 

Entrambi hanno una storia nobile da raccontare e molte cose in comune.

 

Il Grand Hotel Gardone e il Tango Argentino

 

grand hotel gardone riviera battito di ali 3

 LOCATION Battito D’Ali su La Via del Tango

 

Sarà come un viaggio a ritroso nel tempo.

Il tempo in cui nelle sale del Grand Hotel Gardone andava in scena la gioiosa spensieratezza della “Belle Epoque” e si celebravano memorabili feste da ballo e fantastici veglioni, presenziati dagli illustri personaggi che hanno soggiornato nello storico albergo gardonese, dal premio nobel Paul Heyse a Re Giorgio di Sassonia, da Gabriele d’Annunzio con i suoi numerosi ospiti fino a Winston Churchill, gli scrittori Somerset Maugham e Vladimir Nabokov, l’astronauta russa Valentina Tereskova, il ricercatore Albert Sabin e ancora teste coronate letterati, artisti, musicisti e nobildonne.

 

Se è vero, come si dice a Buenos Aires, che il tango è un pensiero triste che si balla, in questa incantata festa al Grand Hotel Gardone il tango sarà un pensiero che vibrerà per l’emozione di trovarsi in un luogo che è storia, charme, tradizione.

 

Il fascino nobile dell’albergo, lo stile unico della location, la perfezione del servizio, l’alto profilo della cucina, la suggestione degli ambienti saranno il teatro fantastico nel quale mettere in scena una serata indimenticabile.

 

grand hotel gardone 3 battito di ali 2

 

Proposte:

Pacchetti prezzi a persona

 

·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       4 Stage + 2 Milonghe  euro 65,00
·       3 Stage + 2 Milonghe  euro 60,00
·       3 Stage + 1 Milonga  euro 50,00
·       2 Stage + 1 Milonga  euro 40,00
·       1 Stage + 1 Milonga  euro 25,00
·       1 Stage singolo euro 15,00
·       1 Milonga singola euro 15,00
·       1 Cena + 1 Milonga euro 35,00   

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago

 

·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

prenota-ora

 

Grand Hotel Gardone Riviera – Lago di Garda

www.grandhotelgardone.it

facebook :  https://www.facebook.com/grandhotelgardoneriviera

Via Zanardelli 84 Gardone Riviera

25083 Brescia, Italy

tel.:+39 0365 20261

 

Hai domande relative a Battito d’Ali?   >  Contatta La Via del Tango

 

Grand-Hotel-Gardone-6 battito di ali

 

 

_hotel_gardone_riviera_03 battito di ali

 

battito di ali

 

a-carte-giardino-limoni-battito di ali
 

 

 

 

 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

|CAFFEINA WOODOO MARKETING |MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

BATTITO D’ALI SU LA VIA DEL TANGO

postato in: grandi eventi | 0

 

Tango Amore e Libertà 

 

25 – 26 APRILE 2014

STAGES –  SPETTACOLO  – MILONGA 

LAGO DI GARDA 

GRAND HOTEL GARDONE RIVIERA

 

la via del tango battito d'ali stefania sonzogni e andrea possenti

STEFANIA SONZOGNI E ANDREA POSSENTI 

I MAESTRI

battito d'ali del tango

BATTITO D’ALI su La Via del Tango 

 

Ecco i motivi per cui questa notizia e’ unica e molto SPECIALE: 

Come ACCEDERE alle Tue inesauribili POTENZIALITA’?


Dall’ incontro di una tecnica non convenzionale efficace e facilmente utilizzabile da chiunque ami il Tango Argentino…e l’abbraccio la carezza  il contatto la relazione che possono fare la differenza .


Ti è mai capitato di voler cambiare qualcosa di te e non riuscirci (o quantomeno fare una gran fatica)?


Ti è mai capitato di avere bisogno di qualcosa e chiederlo alla persona sbagliata?


Indaga perchè la Verità ti renderà libero
Indaga perchè il Tango Argentino ti renderà libero 


Ora io te lo dico con le parole, ma le parole non sono la lingua del Tango

 

 La Porta dei Sogni

la via del tango battito d'ali 3

 

Qual è la lingua del Tango Argentino? 


Immagini, suoni, sensazioni, musica, è fatta di ciò che non si riesce a scrivere.


Come la relazione d’amore, il tango accade ed è imprevedibile



La Vita diventa danza
La Vita diventa Tango 



Il tango che batte come il batte il cuore, con l’intento di far percepire alla coppia che quell’abbraccio può essere eterno.



E Tu sei un Uomo Libero ……



C’è un modo diverso di vedere le cose.

 

la via del tango battito d'ali2

Salone delle Feste – Grand Hotel Gardone 

 BATTITO D’ALI SU LA VIA DEL TANGO 

 

Tieniti a stretto contatto con noi

il treno per la Libertà e per l’Amore sta per partire… 

 

Hai domande relative a Battito d’Ali?   >  Contatta La Via del Tango

 

La Via del Tango | PALERMO TANGO FESTIVAL

postato in: La Via del Tango Fiesta | 0

😉

 

E PALERMO SI SCOPRE APPASSIONATA DI TANGO
Si è appena conclusa con grande successo la

 

 

II EDIZIONE

PALERMO TANGO  FESTIVAL

 

Palermo Ha Ospitato nel suo cuore

LAS ESTRELLAS DEL TANGO

Domenica scorsa “Le stelle del tango” hanno brillato mostrando al pubblico la loro grande preparazione con una performance a dir poco strabilianti..

 

ARTISTI SUL PALCO

.
In scena, si è distinto Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero

 

la via del tango palermo tango

 

Una performance da urlo che ha preso il via con un sensuale ingresso.

In pista ad attenderla, lui con una eleganza senza eguali, e lei che, con un entrata sensuale ed una bellezza incomparabile, lo raggiunge;

Dopo pochi istanti, in cui i due si guardano intensamente, sostano abbracciati per qualche secondo in un lento dondolio, poi con un passo felpato e improvviso iniziano a camminare nella musica quasi come fossero una foglia che ondeggiava al vento e da quel vento veniva spostata in imprevedibili direzioni.

Hanno dato il via all’esibizione seguendo la musica e volteggiando in una straordinaria sintonia di movenze.

Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero sono affiatati come non mai e lo dimostrano nella perfetta sintonia e connessione che li rende unici sul palcoscenico.

Silenzio e sguardi intensi coronano le sinergie dei loro corpi che si muovono all’unisono con maestria e grande consapevolezza.

Grazie anche alla sintonia dei movimenti mostrata Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero al top della forma in “Pata Ancha” di Pugliese, in cui hanno alternano maestria negli adornos e connessione dei corpi.

Felicemente appropriata e’ risultata anche la scelta dei costumi.

 

 

La Via del Tango | PALERMO TANGO FESTIVAL

 

La Via del Tango è soddisfatta di Recensire Palermo Tango Festival 

 

La città di Palermo ha risuonato di note argentine.

 

Ha affascinato e entusiasmato la Platea anche la coppia

Fabian Peralta y Josefin Bermudez Avila

Sebastian Arce Y Mariana Montes

Simone Forte e Alessia Russotto

 

Fabian Peralta y Josefin Bermudez Avila

 

fabian peralta y josefina bermudez

 

 

 

Sebastian Arce Y Mariana Montes

 

la via del tango e palermo tango festival

 

 

 

Simone Forte e Alessia Russotto

la via del tango e tango festival palermo

 

Lo spettacolo “Las estrellas del tango”, ha visto impegnate tre delle coppie di tango argentino più note d’Europa.

 

RECENSIONE de La Via del Tango a cura di Angelo Mangiapane

PALERMO TANGO MARATHON FESTIVAL, l’evento ha riscosso, ancora una volta, un grande successo.

.
Si è appena conclusa la seconda edizione di “Palermo marathon Tango Festival”

evento organizzato dall’Accademia di Danza di Simone Forte e Alessia Russotto.

Una quattro giorni di lezioni e milonghe serali e pomeridiane che hanno colorato questo percorso che ha ospitato i migliori insegnanti e ballerini di tango di fama internazionale.

 

Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero.

Sebastian Arce e Mariana Montes

Fabian Peralta e Josefina Bernandez Avila

Simone Forte e Alessia Russotto

 

Ogni sera, per tutta la durata della maratona, durante le Milonghe di gala, si sono esibite le migliori coppie di ballerini di tango con i loro spettacoli.

La manifestazione ha avuto una durata di quattro giorni, durante i quali si è dato il via a lezioni di ballo e a Milonghe serali, che hanno permesso di assistere alle esibizioni delle migliori coppie di ballerini, esperte di tango, che hanno appassionato il pubblico con i loro volteggi.

Il festival si è concluso domenica sera con un grande spettacolo

 

“Las Estrellas del tango”

 

Programmato originariamente al Teatro Politeama, lo spettacolo, che segnava l’evento conclusivo della seconda edizione del Palermo Marathon Tango Festival (con lezioni di ballo e di milonga svoltesi durante tutto il week end), è stato trasferito d’urgenza al Teatro Golden di Via Terrasanta, a causa dello sciopero e dell’occupazione organizzata dai musicisti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, alcuni dei quali avrebbero dovuto prendere parte alla realizzazione.
Il gotha della danza simbolo di Buenos Aires, con la direzione artistica di Miguel Angel Zotto, è salita sul palco ballando sulla musica dal vivo del quintetto La bordona – nome anche di un celebre tango – sulle pagine di Villoldo e Gardel sino a Piazzolla, tra Pugliese, D’Arienzo e Mariano Mores, dalle radici al tango nuevo.

PALERMO TANGO FESTIVAL ha affascinato il pubblico palermitano, sia quello competente che non, con innumerevoli evoluzioni e sorprese ritmiche.

.

 e ha affascinato anche Angelo Mangiapane de La Via del Tango

 

Argentini sono anche Mariano Navone (bandoneón), Luis Gabriel Chami (pianoforte) e Raul Dousset (flauto), componenti dell’Ensemble che suona sul palco insieme a Franco Gonzalez Bertolino (viola) dall’Uruguay – altra patria del tango delle origini – e alla siciliana Romina Denaro (contrabbasso).

Quattro stili, quattro marchi inconfondibili delle coppie che, lasciando spazio agli intermezzi strumentali, si alternano e ballano insieme su El choclo e Mala junta, Libertango e l’immancabile Cumparsita.
Sobria, ma non per questo meno affascinante, la coppia Fabian Peralta y Josefin Bermudez Avila. Anch’essa ha mostrato grande sintonia e feeling autentico, con un movimento estremamente “pulito” che lascia intuire grande consapevolezza ed esperienza.
Il loro tango all’insegna dello scambio emotivo, unico, si consuma entro un gesto di sorprendente naturalità: l’abbraccio.

Il duo Sebastian Arce Y Mariana Montes ha entusiasmato la platea, strappando, a ragione, ben due applausi a scena aperta.
Molto passionali, i due ballerini hanno dimostrato grande padronanza e charme, sia nell’esecuzione tecnica che nel gioco ritmico del baile, dando vita ad una danza fatta di originalità e respiro, e coinvolgendo i presenti nel gioco di sguardi, nelle sospensioni, nelle evoluzioni in dinamica.

Connessione e sinergia di corpi nell’interpretazione della milonga “Coucou”, in cui la Montes in rosso (sorridente e in dolce attesa) mostra tutto il suo splendore.

In “Recuerdo” di Pugliese, invece, un tango intenso assolutamente vincente tra passione e sensualità.

Sulla scena, insieme agli argentini, anche i due insegnanti palermitani Simone Forte e Alessia Russotto, ideatori del festival; forse un po’ adombrati per la vicenda dell’occupazione del Teatro Politeama che ha causato non pochi disagi organizzativi.

A parte l’aspetto umano della vicenda, poco male. “Le stelle del tango” hanno brillato ugualmente.

Aprono e chiudono lo spettacolo (sulle note della Cumparsita eseguita dal vivo) tutte le quattro coppie insieme (i due organizzatori compresi), dando vita ad un gioco coreografico di spazio e colore.

La struttura dello spettacolo è risultata estremamente semplice: un susseguirsi di esecuzioni musicali ed esibizioni danzate all’insegna del divertissment, sulle note di Gardel, Pugliese, D’Arienzo e Piazzolla.

Un alternarsi, dunque, di fasi d’ascolto della musica eseguita dal vivo dal quintetto “La bordona” (bravi soprattutto nell’interpretazione dei pezzi di Astor Piazzolla) e baile argentino tra tango e milonga, principalmente su musica registrata (peccato).

 

 Testo scritto: La Via del Tango | PALERMO TANGO FESTIVAL a cura di Angelo Mangiapane

 

 

 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

 

Francesco El Actor per La Via del Tango

postato in: grandi musicalizador | 0

🙂

Tu sai a quale Musica appartieni?

 

Quali caratteristiche ti piacciono delle tue Tandas, che gusto, a quale sensibilità ti senti più affine ?

 

Il tuo Stile passa per Di sarli, D’Arienzo, Troilo e Pugliese, il tuo gusto musicale è più vicino a De Angelis ?
Ecco la Risposta che aspettavi:

 

e da questo momento anche Tu Puoi conoscere a quale Musica appartieni

 

Premessa indispensabile

La Musica del tango la incontri in Milonga al 99% della tua esperienza
Le Milonghe sono costellate da numerosi Musicalizador, famosi interpreti e meno conosciuti, che con il loro Talento hanno contribuito a far conoscere il piacere di ballare ascoltando le loro scelte musicali.

Quando le selezioni musicali in Milonga sono ben curate, partecipi attivamente alla gioia di abbracciare e condividere intense emozioni.

.
Con chi cominciare allora per conoscere a quale Musica appartieni ?

 

francesco el actor angelo amngiapane
Bene, che tu sia già amico con Francesco El Actor, oppure stai pensando di diventarlo, ascoltare la  Regia Musicale a Cura di FRANCESCO EL ACTOR ti sarà molto utile per decifrare a quale Musica appartieni.

 

Alla Milonga con la Regia Musicale a Cura di FRANCESCO EL ACTOR Tu Puoi ballare una tanda tratta da cd originali e coinvolgenti, i pezzi proposti che ti aiuteranno a riconoscere la tua specifica sensibilità Musicale.

 

IO stesso mi sono più volte chiesto a quale sensibilità Musicale mi sento più affine
La mia innata curiosità mi ha portato a scoprire….

 

IO “ascolto” le mie gambe da ballerino ed il mio cuore da tanghero e vibro sull’onda musicale perfetta!
Anche Tu Puoi ascoltare le sue ‘selezioni musicali’ fatte di tango che batte come il cuore, con l’intento di far credere alla coppia che quell’abbraccio può essere eterno.

.
IO “ascolto” il richiamo della musica ed il mio cuore da tanghero e vibro sull’onda musicale perfetta!

.

Quando Ascolti il Grande MUSICALIZADOR

LO IMPORTANTE ES LA CALIDAD NO LA CANTIDAD

leit-motiv di Francesco El Actor 

la via del tango francesco el actor

 

Ciò che Penso io Angelo Mangiapane de La Via del Tango su

 

FRANCESCO EL ACTOR PER LA VIA DEL TANGO 

 

Quando partecipo ad una serata in milonga, ciò che mi piace è che ci sia della musica gradevole, quella che noi amanti del tango chiamiamo una buona musicalizzazione.

 

Francesco El Actor per La Via del Tango l’ho conosciuto di persona, ogni volta mi sorprende piacevolmente per la capacità di interpretare e animare la serata con le sue selezioni musicali.
…. se le gambe dei ballerini non sentono il richiamo della musica la pista si ferma…

 

IO “ascolto” le mie gambe da ballerino ed il mio cuore da tanghero e vibro sull’onda musicale perfetta!

 Tu Puoi ascoltare le sue selezioni musicali, fatte di tango che batte come il cuore, con l’intento di far credere alla coppia che quell’abbraccio può essere eterno.

Ascolta tu stesso questo video de La Via del Tango 

 

FRANCESCO EL ACTOR PER LA VIA DEL TANGO 

 

Lo scrittore di tango Massimo Di Marco dice di Francesco El Actor :

 

 

“Di Francesco El Actor, Francesco Tagliabue, personaggio del tango ormai noto, piace il modo di assemblare la tanda con armonia, tanghi dello stesso ceppo ma non confondibili, musiche mosse d’accento porteño che scuotono la fantasia e spingono la coppia verso interpretazioni intense.

Le tangueras apprezzano la  sua sensibilità ,  e questo spiega la ragione per la quale le milonghe se lo contendono. Esperienze internazionali.”

 

La Via del Tango ha ascoltato la sua storia personale

 

 

queste sono le parole di Francesco El Actor :

 

 Mio papà lavoró in ferrovia, operaio tornitore socialista, dal 1944 fino al giorno della pensione:

“La casa è un diritto per chi lavora” e cosí siamo sempre stati in affitto.

Dura mantenere due figli con uno stipendio, mia mamma per arrotondare rimagliava le calze di nailon per 5 lire a sgorlera.

Mentre Annunciata “tirava su le sgorlere” cavandosi gli occhi, la radio era sempre accesa e la musica volava per la casa e lei cantava.

Mio padre era capace di ballare solo la marcia della marina, ma mia madre era una ballerina provetta, di quelle naturali, nostrane. Poi quando si pranzava tutti insieme, la grande famiglia, dal nonno all’ultimo nipotino, finiva sempre con una grande cantata. Satolli per aver gustato polenta e osei la zia Mina intonava brani d’opera lirica, lei cantava nel coro del teatro Grande di Brescia; al final, con mia mamma e l’altra sorella intonavano “Ciribiribin”: aiutandosi l’una con l’altra la tonalità saliva, saliva, saliva fino all’acuto finale di mia madre che faceva rompere i vetri. A 17 anni con i soldi guadagnati in estate consegnando cassette d’acqua, gassosa e spuma, mi compero una chitarra e poi un “Violin Bass” tipo Paul Mc Cartney.

La nostra stanza era sempre piena di amici che si attaccavano all’amplificatore e nelle sere di maggio facevamo la concorrenza alle campane del prete per catturare l’attenzione delle sguince.

I compagni dell’istituto superiore “Marino Ballini” mi chiamano per entrare nel complessino “Ante Diem” composto da due chitarre (solista e accompagnamento), organo, batteria, basso (io), voci. I nostri pezzi forti erano i brani dei New Trolls, Led Zeppelin, Rolling Stones ed altri del periodo.

Ci propongono di fare un’estate sulla riviera romagnola ad imbastire del liscio ma la nostra deontologia del tubo ci fa dire di no. Risultato rimaniamo a Brescia a suonare per noi, a farci le pippe e a concludere l’esperienza quasi sordi dopo tre anni. La musica è sempre stata parte della mia vita e con essa mi sono sempre divertito.

 

la via del tango francesco el actor musicalizador

Francesco El Actor per La Via del Tango è Emozione Intima, energia di una Onda, respirazione del Tango.

Francesco El Actor e La sua Regia Musicale Curata è Come il Cuore del Tango.

Se ti chiedi quale sia il passaggio al livello di Intimità…
non aspettare risposte ma cercale nell’incanto intimo istante infinito 
della musica di Francesco El Actor, ed un tratto ti accorgi di rimanere 
inghiottito dai pezzi musicali da lui selezionati, scolpiti nella memoria

 

PERCHE’

 

 LO IMPORTANTE ES LA CALIDAD NO LA CANTIDAD

 

 

Francesco El Actor per La Via del Tango dice che :

”  Normalmente pongo le “tande” da 4tanghi4, 3vals3, 3milonghe3 inframmezzate da cortina ed intermezzo finale. La lunghezza della cortina dipende dalle dimensioni della sala: a Buenos Aires durano anche un minuto per permettere a tutti di riprendere il loro posto seduti.

Sono abituato a porre musica con la presenza di orchestre.

Posso condurre serate di tango viejo, salon, nuevo.                  

Mi adatto alle esigenze del gestore del locale e di sala.”

 

… é un Grande MUSICALIZADOR !

 

La Regia Musicale a cura di Fracesco El Actor la trovi in queste Milonghe:

 

Sanctuarium Artis Elisarion – Minusio (CH)
 VILLAGE DI BUSSOLENGO
Milonga “Che Bailarin”di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero
MILONGAMELOGRANO 
Milonga la Tardecita
El Corazón De La Milonga
LA MILONGA DE LA MOROCHA
MilongaPK
TARDECITA TANGUERA
AIX LES BAINS
 

Francesco el actor miguel angel zotto per la via del tango

 

Dove andrà Francesco Tagliabue ” El Actor ” nei prossimi giorni ?

Ora puoi scoprire dove si trova il tuo Musicalizador preferito
Scopri dove si trova…..

 

Clicca Qui Ora > http://francescoelactor.com/calendario/

 

Come sempre ti auguro uno  Splendido proseguimento di giornata!
Buon tango…..
Angelo Mangiapane
P.S.

Mi farebbe molto piacere se tu volessi dare il tuo contributo all’articolo esprimendo la tua opinione in merito e condividendo i tuoi personali obiettivi direttamente nello spazio dei commenti in calce al post.

 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

 

http://www.laviadeltango.org/

La Via del Tango Fiesta e Intima Ola del Tango

postato in: La Via del Tango Fiesta | 0
🙂
Ecco Come !
La Via del Tango 
ha organizzato una Fiesta 

La Via del Tango Fiesta

e Intima Ola del Tango 

6 ottobre 2013
Grand Hotel Gardone Riviera
la via del tango e intima ola del tango  
viadeltango
 
CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI 
 
buonavita

 

TI  INVITA  A 
 
INTIMA OLA DEL TANGO LA VIA DEL TANGO

 Ciao Caro Amico e Amica di Tango Argentino

 

Ho Riservato per Te uno Spettacolo Unico ricco di Sorprese

sulle sponde del Lago di Garda

intima ola del tango la via del tango

Naturalmente ho una voglia irrefrenabile di condividere questa informazione con te.

Il 6 Ottobre 2013

La Via del Tango Fiesta e Intima Ola del Tango

Un Grande Spettacolo Sul Lago di Garda al Grand Hotel Gardone di Gardone Riviera 

gestito da Orietta Mizzaro Papini e dalla sua famiglia, una vita dedicata ad esprimere il proprio talento, a dimostrazione che l’ospitalità è sacra.

Che dire? …

Il GRAND HOTEL GARDONE nell’anfiteatro sull’acqua del Lago di Garda provoca sempre una certa emozione.

Sopratutto il clima familiare e tranquillo della famiglia Mizzaro ti donano un’emozione…rasserenante.

 Lo Hai Annotato ?
 
 Bene ora te lo mostro 😉
 

L’Intima Ola del Tango 

 

L’ Intima Onda che dal Benàco parte e conduce nel suggestivo paesaggio dei percorsi delle limonaie, unisce creazioni di straordinaria bellezza, il Tango Argentino, la sua intima essenza e il Grand Hotel Gardone di Gardone Riviera, passando attraverso un emozione che suggerisce la Bella Epoque di eccellente stagione, una stagione briosa e nostalgica allo stesso tempo, come gli amanti del tango argentino conoscono

intima onda del tango

Il Lago di Garda sa offrire in tutte le stagioni scorci straordinari di arte e itinerari che conservano le testimonianze del suo “Vivere Intimo”.

Il lago più bello di Italia, un anfiteatro all’aperto incastona curiosi segreti, un epoca spensierata alla quale si avvicendano momenti di cruda realtà,
di nostalgia per le cose perdute, cosi come nel tango, nel tango argentino.
intima ola del tango belle epoque

Una storia che si avvolge sull’altra come due fratelli gemelli nell’atto di donarsi uno all’altro consentendo a noi, amanti del tango, di ammirarne, e viverne
le gesta intime, le impronte, lo stile, l’amore per la memoria, l’ispirazione per il pregio che supera forse ogni aspetto dell’anima.

Entrambi hanno una storia nobile da raccontare e molte cose in comune.

Il più elegante e aristocratico degli hotel benacensi, il Grand Hotel Gardone, frequentato sin dall’Ottocento dal bel mondo mitteleuropeo, che ha conosciuto la Bella Epoque, nello spazioso e sfarzoso salone delle feste del Grand Hotel, dove si celebravano memorabili feste da ballo e fantastici veglioni, presenziati dagli illustri personaggi che hanno soggiornato nello storico albergo gardonese.

Lui racconta di sè, un luogo carico di suggestioni culturali, artistiche e storiche.

L’ Intima Onda del Lago di Garda, dove scorre un suono dolce di musica, danze e magia si intreccerà idealmente con quello delle tranquille acque argentine del Rio de la Plat.

è tutto qui

mentre le coppie di tangueri potranno abbandonarsi all’andamento lento e suadente dell’Intima Ola del Tango.

intima ola del tango

La Via del Tango Fiesta e Intima Ola del Tango 

E’ questo che accade sul Lago di Garda al Grand Hotel Gardone il 6 Ottobre 2013.

Uno Spettacolo dove i Protagonisti siamo Noi, ballerini di Tango Argentino.  Il fervore per la vita che non lascia impolverarsi la ricerca del bello.

Adagiato nel cuore dell’antico e raffinato luogo di cultura e di intime opere d’arte, il Lago di Garda, diventa dimora il 6  Ottobre 2013 di una importante testimonianza di gusto, un Intima Onda, l’Onda Intima del Tango che permette oggi di attraversare i venti di una rigogliosa e grandiosa Belle Epoque che possiamo godere
al Grand Hotel Gardone. Una splendida vista di tutto il bacino del Lago di Garda, allestita per Noi, io e te, per ballare il tango, l’intima onda del tango di memorie storiche stratificate nel nostro cuore.


intima onda del tango

 

a Via del Tango Fiesta e Intima Ola del Tango

Il Grand Hotel Gardone simbolo della tradizione che getta nuova luce all’antica arte del ballo, vive con noi, con me con te, un’occasione particolarmente suggestiva
per conoscere o per ritornare, percorrendo il rigoglioso viale dell’ Intima Onda del Tango, a esprimere il ritmo e l’energia vibrante del tango argentino
che lascerà tutti con il fiato sospeso.
L’intima Ola del tango è un’esperienza che va dritta al cuore, così straordinaria che lascio la parola al Tango Argentino.

 

  angelo mangiapane

Voglio ricordare l’anno scorso al Grand Hotel Gardone lo spettacolo di tango argentino a cui ho assistito e partecipato, mi ha lasciato qualcosa di grande,
di importante che ha davvero arricchito la mia vita e la mia anima.

(e secondo me questo fa sempre bene!).

I Protagonisti siamo stati Noi

Io Angelo Mangiapane, Devo dire che ci si diverte da impazzire, ma nulla può davvero prepararti a un’esperienza tanto forte e stupefacente come lo straripante piacere di ballare tango e reincontrarsi……… in piacevole compagnia.

Sono stato circondato da meravigliosi e meravigliose Tangueri e Milongueras.

Razionalmente non saprei spiegare cosa succede, tutavia posso garantirti che l’Intima Onda del Tango agisce alla grande e si fa sentire in modo assolutamente
tangibile e visibile!

Io mi sono trovato “stecchito” a terra più volte, invaso da un incredibile senso di benessere meraviglioso…

Sono stato circondato da persone eccezionali che ho incontrato e reincontrato nell’ampia terrazza sul lago.



Un vero arricchimento e un’esperienza da non perdere!!!

Te la consiglio di cuore!

Ti aspetto il 6 Ottobre 2013 al Grand Hotel Gardone di Gardone Riviera

Troppo è troppo coinvolgente … non posso più tacere … non mi trattengo più !!!

Angelo Mangiapane 😉

***Sei tu a scegliere…
P.S.

Chiediti, senza pensarci troppo, che cosa ti è sempre piaciuto fare?
STARE BENE !!!!!

 

E allora…il 6 di Ottobre 2013 devi esserci
Augurandoti di poter vivere sempre l’Intima Ola del Tango

… non dimenticare di farmi sapere se anche tu ci sei!

Ti aspetto

Ti starai chiedendo

 

Cosa devo aspettarmi ?
Tieniti sintonizzato con il Blog La Via del Tango che presto ti informo sul ricco Programma
ATTENZIONE 

Mi farebbe molto piacere se tu volessi dare il tuo contributo all’articolo esprimendo la tua opinione in merito e
condividendo i tuoi personali obiettivi direttamente nello spazio dei commenti in calce al post.
© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

Segui Angelo Mangiapane su Google+

angelomangiapane@gmail.com

La Via del Tango Intervista Lorena Bonometti

😉

Quando il talento abbraccia La Via del Tango

 

 

La Via del Tango Intervista Lorena Bonometti

 

 

 

 

 

Su La Via del Tango Lorena Bonometti, Istintiva Sensuale ed Elegante, crea e da vita ad un abito coinvolgente ed appagante, per unire insieme la Danza Viva, l’Incontro Intimo ed il Piacere di Stare Bene con Sè stessa.
Intervistata da La Via del Tango (Angelo Mangiapane)
Oggi,

La Via del Tango Intervista Lorena Bonometti

che ci racconta un po’ di lei….
Lorena Bonometti, Stylist del Tango è magnifique !!

 

 

Io Angelo Mangiapane de La Via del Tango sono stato ospite a casa sua e ho fatto le domande per te

La sua passione e la sua abilità mi hanno sorpreso dalla Testa ai piedi
LA STILISTA LORENA BONOMETTI ha Il tocco che fa la differenza….
Ho visto con i miei occhi personalmente la meravigliosa stupenda collezione, la bellezza è espressa nei minimi dettagli.
Ho assaporato le creazioni di alta moda dedicate al tango argentino a cura della Stilista Lorena Bonometti
Ho intervistato Su La Via del Tango Lorena Bonometti e lei ha raccontato di sè riferendosi a quei momenti più interessanti della sua vita.
Una passione che l’ha portata a diventare la Stylist preferita delle Donne che amano il Tango Argentino.
Mi ha fatto scoprire tutte le meraviglie della moda, a cui dedica la sua vita e il suo lavoro.

Questa VideoIntervista a Lorena Bonometti Su La Via del Tango è dedicata all’ Alta Moda Tanguera dove Glamour e Tango si mischiano per dare vita ad Abiti all’insegna del Fashion.

Una chiaccherata piacevole tra Angelo Mangiapane con Lorena Bonometti, un vulcano piena di idee ed entusiasmo tutto pepe, in grado di cambiare le sorti di ogni donna.
Guarda la video intervista dove Lorena rivela alcuni segreti del suo stile

 

Su La Via del Tango Lorena Bonometti da non perdere!

intervista di Angelo Mangiapane

 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

postato in: grandi artisti, grandi orchestre | 0

😉

 

FRANCISCO CANARO: BIOGRAFIA

F. Canaro
da Nestor Pinson e Julio Nudler
Violinista, direttore d’orchestra e compositore
(26 novembre 1888 – 14 dicembre 1964)
Nickname: Pirincho

 

La Via del Tango ricorda un genio della musica e un buonissimo imprenditore di se stesso

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

 

 

FRANCISCO CANARO
Biografia (26-11-1888 -14-12-1964)

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

 

Nella Buenos Aires di fine ottocento la musica era essenzialmente musica suonata in strada con strumenti trasportabili tipo chitarra, flauto, tamburi, di chiara matrice nera, in particolare congolese, con un ritmi ripetitivi ed ossessivi.
La “Guardia Vieja” nel 1900-1930 ha guidato l’evoluzione musicale dai ritmici habanera, canyengue e milonga nera verso gli albori del tango con ritmo più lento e molta melodia e ricchezza strutturale.
Mitici nomi come Angel Villoldo e Roberto Firpo che condiva le sue melodie con sincopati, uno stile allora chiamato “tango-canyengue”, proseguendo poi con Francisco Canaro che sembra sia stato l’inventore del nuovo ritmo “el cuatro”, fino a Julio De Caro che completa il passaggio ad un nuovo panorama musicale dove al ritmo si unisce una profonda melodia e potenza sinfonica tipica della tradizione culturale degli emigrati Italiani ed europei in generale.
In questi anni si assiste ad altri cambiamenti, in particolare cambiano gli strumenti del tango

nasce la “orchestra tipica”

concepita dal bandoneonista Vicente Greco che suonerà con Canaro, composta da 2 violini, 2 bandoneon, 1 pianoforte, 1 contrabbasso.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro 2

 

Angelo Mangiapane de La Via del Tango rimane incantato dalla figura travolgente del grande musicista Francisco Canaro Pirincho.

 

 

Altro nome mitico di questa stagione è ovviamente Carlos Gardel che con “Mi noche triste” nel 1917 inventando di fatto il “tango cancion” venendo dalla tradizione dei “pajadores” che improvvisavano nelle sfide con le loro chitarre.

In assenza di impianti di amplificazione i cantanti non potevano esercitare in una sala da ballo, allora Canaro nel 1924 introduce gli “estribillista”, che cantava solo il ritornello.
Il tango è una musica più strutturata con repertorio ritmico esteso pur mantenendo molti degli elementi originari della tradizione africana quali gli ‘arrastre’, traducibile in ‘passi strascicati’ un ritmo basso di chiara origine africana, suono da tamburi che si ripete, rimbomba e gorgoglia nella linea bassa e manda avanti la musica, ma anche inserendo nuovi schemi come la ‘sincopa’ in cui si accentua la parte debole della battuta liberando la fantasia del compositore.
Francisco Canaro, detto “El Pirincho” per i capelli ispidi e ritti come le piume di un uccello tipico di quelle zone, ma anche “El Kaiser” per il carattere molto duro, rimane comunque molto attaccato alla tradizione musicale di origine africana: nella sua versione di “Milonga sentimental” di Sebastian Piana 1931, inserisce una habanera, e tuttoggi le sue prime musiche sono fortemente gradite dai ballerini di canyengue.
Canaro nel 1916 strappa dalla orchestra di Firpo Leopold Thompson, famoso contrabbassista nero tra i fondatori del canyengue, che batteva le corde al ritmo del piano e bandoneon quale fosse un tamburo africano del Congo.
Non a caso la produzione di Canaro di “tango-milonga” è molto ampia e brillante.
Canaro ha una produzione sterminata di oltre 3700 temi nella sua lunga carriera, di origini poverissime, molto attento al guadagno fu uno dei fondatori della SIAE Argentina per i diritti degli autori.
Brani memorabili eseguiti dall’orchestra di Canaro sono tanti e svariati, ci piace però soffermarsi su uno dei primi successi “Sentimiento gaucho” in effetti successo storico per il giovane Canaro e fratello che vinsero nel 1924 un concorso lanciato dalla casa discografica Odeón, i concorrenti consegnavano le opere che poi venivano suonate tutte da una unica orchestra, che nel 1924 era quella di Roberto Firpo.

L’opera ebbe molto successo subito, scritto inizialmente come brano strumentale solo successivamente Juan Andrés Caruso ne scrisse le parole.
La più famosa canzone di Canaro “Poema” non è in realtà sua opera (Bianco-Melfi), fra i tanti suoi successi due dei più famosi sono “La ultima copa” (Caruso-Canaro) e “Madreselva” (Amadori-Canaro).

 

Francisco Canaro la via del tango
Nella sua enorme produzione grande rilievo hanno le milongue tra cui

“Milonga sentimental” e “Milonga de mis amores”.
Alcuni grandi cantores hanno collaborato con Canaro, come Roberto Maida e Ernesto Famà, ma anche donne come Nelly Omar (memorabile la sua interpretazione di “Sentimiento gaucho”).

 

 

 Biografia (26-11-1888 -14-12-1964)

 La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

Nacque il 26 novembre del 1888 a San José de Mayo, paese nella parte orientale dell’Uruguay, da Don Francisco Canaro, immigrante italiano, e Rafaela Gatto.
Canaro venne soprannominato “PIRINCHO” sin dalla nascita.

La levatrice, quando lo prese in braccio per la prima volta, vedendo tutti quei capelli e un ciuffetto ribelle esclamò:“Sembra un pirincho!” riferendosi ad un uccello, tipico della zona del Rio della Plata, caratteristico per il piumaggio arruffato.

La sua famiglia si trasferì presto a Buenos Aires, dove visse nelle “conventillos” (case di ringhiera abitate da famiglie numerose) in condizioni di estrema povertà. Fin da bambino fu costretto a fare parecchi lavori per potere affrontare i problemi economici e aiutare la sua famiglia numerosa (aveva 9 fratelli).

Ancor prima di compiere 10 anni faceva già lo strillone per strada vendendo quotidiani. Fece poi l’ imbianchino partecipando anche alla ristrutturazione della sede del Congreso de la Nación.

I suoi inizi si fondono con quelli della storia del tango, tanto che un programma radiofonico della metà degli anni ’50 inventò una frase che divenne famosa: ” De cuando Canaro ya tenía orquesta – Da quando Canaro aveva l’orchestra” per definire fatti molto vecchi.

Anche per la sua ricchezza nacque un detto popolare: ” Tiene más plata que Canaro – Ha più soldi di Canaro”, alludendo all’opulenza di qualcuno.

A proposito della sua grande ricchezza si racconta che mentre Canaro si trovava all’ippodromo con Gardel, quest’ultimo gli chiese 500 pesos per scommettere (una cifra enorme all’epoca), avvertendolo però che non glieli avrebbe restituiti :

” Yo soy pobre, y vos tenés toda la guita del país – Io sono povero, invece tu hai tutto il denaro del paese”.

Nei confronti di Canaro, anche Gardel si sentiva povero!

Da piccolo aveva un’inclinazione particolare per la musica, e anche una bella voce, tanto che nei cori dei figuranti di Carnevale faceva il cantante solista.

Ma, in verità, la sua vocazione musicale si realizzò grazie all’amicizia con un vicino, calzolaio di mestiere, “Don Chicho”, che abitava di fianco alla sua famiglia.

Don Chicho si dilettava a suonare la chitarra e avendo capito la sua forte inclinazione incominciò a dargli le prime nozioni di musica. Con dedizione e costanza Canaro imparò tutti gli accordi della chitarra e questo gli permise, in poco tempo, di poter accompagnare degli amici del quartiere che suonavano il mandolíno ed il violino. Arrivò ad acquisire una tale pratica di accompagnamento che spesso uscivano a fare serenate e a suonare nelle feste di famiglia, perché a quei tempi era proibito eseguire tango in pubblico.

 

francisco canaro la via del tango 3

 

Ma quello che veramente lo affascinava era il violino.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho e il suo Violino 

 

Quando iniziò a lavorare in una fabbrica di lattine di olio, si costruì un violino improvvisato con uno dei contenitori che fabbricava.

Con un pezzo di legno fece il manico e si costruì anche l’archetto.

Con l’aiuto di un amico soprannominato “el tuerto baboso”, passò lunghe ore studiando con quello strumento e imparando vari pezzi facendosi un repertorio di tanghi, valzer e mazurche.

Il primo tango che imparò a suonare fu “El llorón”, e l’astuccio del violino glielo cucì sua mamma, con una bella fodera a forma di federa. Questo violino fatto in casa gli fu utile per incominciare a suonare e per imparare la cose principali, fino a quando potè comprarsi un violino vero.
Nell’anno 1906 debuttò, col suo gruppo tipico composto da violino, mandolíno e chitarra, in un paese della provincia di Buenos Aires, chiamato Ranchos, a 100 km dalla capitale, il trio era composto da Francisco Canaro al violino, Martín Arrevillaga al mandolíno e Rodolfo Duclós alla chitarra.

Ma quella avventura durò poco per due ragioni: la prima che il palco su cui si esibiva il trio dovette essere rinforzato con lastre di ferro per salvaguardarli dagli spari della gente; l’altra che a Canaro piacevano un po’ troppo le ragazze del locale, tanto che il proprietario cercò di dissuaderlo riferendogli che il protettore delle fanciulle aveva all’attivo diversi omicidi.
Vicente GrecoRitornato a Buenos Aires conobbe un fisarmonicista, Vicente Greco, colui che poco tempo dopo avrebbe attribuito il nome di “Orquesta Tipica” ai gruppi che suonavano tango e che ebbe una grande influenza su Canaro.
Era il 1908 e già appariva evidente che il futuro di Canaro sarebbe stato il tango.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro 3

 

 Angelo Mangiapane racconta la sua storia 

Si esibiva all’epoca nei numerosi cafè-concerto del quartiere “La Boca” e il suo nome cominciava ad essere conosciuto.
Nel 1910 si unisce al suo amico Greco e dopo varie tournèe cominciano finalmente ad avere il successo tanto desiderato.
Nel 1912 Canaro iniziò la sua carriera di compositore con i tanghi “Pinta Brava” e “Matasanos” (medicastro, riferito ai medici), quest’ultimo scritto su richiesta degli studenti di medicina laureandi, che il primo giorno di primavera organizzavano il cosiddetto ‘Ballo dell’internato’.
Durante uno di questi balli, quando fu scelto per suonare, Canaro prese la bacchetta da direttore d’orchestra per la prima volta.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro 5

La sua orchestra fu la prima ad essere ammessa nelle case aristocratiche dove il tango non era mai entrato.

Il suo stile musicale non si schierava con qualcuno in particolare, Canaro preferiva adattarsi ad ogni circostanza, trovando sempre il modo di mantenere il suo spazio senza rivaleggiare con altre stelle dell’ambiente musicale.
Nel 1928 Canaro Formò quindi un nuovo trio col bandoneonísta Pedro Polito ed il pianista José Martínez, questo trio divenne la base della prima orchestra “Pirincho”, a cui si unì Rafael Rinaldi come secondo violino e Leopoldo Thompson al contrabbasso. Canaro fu il pioniere che inserì un contrabbasso nell’orchestra di tango. All’inizio il gruppo si chiamò “Canaro-Martinez” e, a partire dal 1916, quando venne ingaggiato dal cabaret Montmartre, solo “Francisco Canaro”.
Durante la sua vita accumulò un tale numero di opere che a tutt’oggi si discute su quante siano effettivamente nate dalla sua ispirazione e di quante, invece, si sia appropriato in cambio di favori o denaro.

Ma come sostenne lo studioso dell’argomento Bruno Cespi, ” …. se anche Canaro avesse composto solo il cinque per cento di tutti i brani che ha firmato, sarebbe più che sufficiente per considerarlo un grande. “
Dal 1918 lottò per affermare i diritti d’autore, non riconosciuti all’epoca, fino a giungere alla creazione dell’attuale SADAIC (Sociedad Argentina De Autores y Compositores de Música), fondata nel 1935, la cui sede fu per altro edificata su terreni di proprietà dello stesso Canaro.

Nel 1917 e 1918 si associò al gruppo di Roberto Firpo per lavorare nel teatro Colón de Rosario, a Santa Fe, durante i carnevali. Entrambi i gruppi si unirono sotto il nome “Firpo-Canaro” e con i due maestri suonavano i migliori strumentisti dell’epoca.
Già nell’anno 1915 Canaro aveva cominciato a registrare. Il suo nome era uno dei più conosciuti del genere, non ci sono dati certi ma il numero delle sue registrazioni è superiore alle 3500.
Nel 1921, per animare il carnevale nell’ormai scomparso teatro Opera di Buenos Aires, radunò un’orchestra di 32 musicisti, una formazione musicale così numerosa per il tango non si era mai vista fino a quel momento.
Francisco Canaro con un estribillo

Nel 1924 concepì l’idea di inserire un cantante nell’orchestra, anche solo per intonare il ritornello (estribillo, breve tema centrale di ogni tango). Diede così inizio all’epoca degli “estribillistas” o “chansonniers”, il primo dei quali fu Roberto Diaz.

Nel 1925 andò a Parigi, dove il tango furoreggiava.

Lì c’erano, tra gli altri, Manuel Pizarro e i suoi fratelli, ciascuno con un’orchestra “Pizarro” e Canaro fece lo stesso con i suoi fratelli. Aveva portato con sé gli “estribillistas” Agustín Irusta e Roberto Fugazot, a questo duo si unì poi il pianista Lucio Demare formando un trio che avrebbe trionfato in Spagna e in altri paesi europei per più di dieci anni.
A Parigi presentò pure una canzonettista, Teresa Asprella, già residente in Francia.
Nel 1926 Canaro, libero da impegni di lavoro, compì un lungo viaggio in Italia, per incontrare la nonna Campana e visitare il paese delle sue origini, un piccolo paese sul Po in provincia di Rovigo, che combinazione, si chiama Canaro..
Canaro in Italia
Il viaggio iniziò da Torino, città che lo affascinò per l’architettura e per la laboriosità degli operai FIAT, ma che lo lasciò un po’ freddo per i rapporti umani; s’innamorò invece di Genova, del suo centro storico con i carruggi e della sua cucina, la pasta al pesto e la zuppa di pesce; rimase incantato ed in soggezione di fronte all’incanto di Roma “Ho cominciato a girarla con una curiosità inquieta, forse a causa della sua grandezza storica.

Roma mi ha messo soggezione, mi ha emozionato tanto”, venne poi conquistato dal calore di Napoli e dei napoletani “Credevo che niente potesse attenuare in me le emozioni di Roma.

Invece Napoli mi ha stregato con il suo Vesuvio fumante, la gente così vera e simpatica, il clima soave, la tarantella travolgente”.

Il tutto per arrivare finalmente a Ceraso, piccolo paesello difficilmente raggiungibile nel Salernitano, dove finalmente incontrò la nonna ottantaseienne.

Infine il viaggio di ritorno con tappe a Firenze e Pisa, dove rimase folgorato dalla famosa torre e da una piccola cappella con un’acustica molto particolare, dove l’eco sembrava ripetere ogni nota con quattro voci. Il suo viaggio proseguì per Bologna e Venezia, dove Francisco disse di aver avuto la sensazione di essere penetrato in una cartolina illustrata.

Infine arrivò a Milano che chiamò “piccola Parigi”.

C’è un aneddoto legato alla sua visita a Milano:
Canaro scopre un bel ristorante nella città vecchia, entra, si siede ad un tavolo ed al giovane cameriere ordina ridendo:
“Camariere, como me trovo a Milano voglio mangiare una bella milanesa autentica..”.
Dopo un po’ il cameriere torna al tavolo con le cotolette sul piatto.
“Maestro Canaro, ecco la milanese!“
Don Francisco è stupito.

Mentre cerca di capire come sia stato riconosciuto, la figlia del proprietario, una ragazza che assomiglia a Gina Lollobrigida, gli allunga foglio e matita per avere l’autografo.
Scopre poi che il cameriere aveva lavorato a Parigi in un locale dove Francisco Canaro era una celebrità.
Lo invita al tavolo ma il ragazzo non può. Si limita a rimanere lì accanto in piedi per qualche minuto dicendogli:
“Maestro, la sua musica è bellissima, è commovente.”
Francisco si alza dalla sedia e lo abbraccia. La gente seduta ai tavoli guarda quella scena con sorpresa.

Qualcuno dice:
“Dev’essere suo padre.”

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro
Il ritorno in patria
Quando tornò in patria dopo due anni di assenza, c’erano già altre buone orchestre che incontravano il favore del pubblico, quindi Canaro decise di iniziare una lunga tournèe attraverso l’interno del paese per farsi conoscere in ogni angolo.

Poi, quando la radio cominciò a prendere piede, la sfruttò al punto da diventare la più grande stella dell’etere.
Il teatro musicale invece non fu una sua invenzione, ma tutte le riviste che produsse ebbero grande successo.

I suoi cantanti erano giovani attori, e alcuni di loro furono plasmati a tal punto da diventare “cantanti sinfonici”, utilizzati per le aperture o gli intermezzi, diretti dall’orchestra nel sottopalco.

Riprendeva antichi tanghi, ribattezzandoli e cambiandogli nome se modificava il testo.

Così, il suo tango sinfonico “PajaroAzul” nasceva dal precedente “Nueve puntos”, “Halcón negro”, del 1932, prima era “La llamada” e con l’aggiunta del testo divenne “Rosa de amor”.

Tentò anche di lanciare un nuovo ritmo il “tangón”, che non ebbe successo. Lo stesso fece con il “milongón”.

Il suo unico fallimento fu nel campo della cinematografia. Canaro fondò la casa di produzione “Rio della Plata” ma nessuno dei film che produsse ebbe successo, tanto che dovette sbarazzarsi della società.

Dal 1929 al 1938 ebbe una bellissima storia d’amore con la cantante Ada Falcòn, alla quale dedicò numerosi pezzi, tra cui “Te quiero”, e un vals,” Yo non sé qué me han hecho tus ojos”: nel cui titolo c’è l’amore che il grande musicista ebbe per lei, ma un amore ben diverso da quello della cantante che era vero fino alla follia, sincero, esclusivo, insospettabilmente drammatico.

La prima volta che si conobbero Ada aveva circa vent’anni, Francisco Canaro era prossimo ai quaranta ed aveva già sposato “la Francese”.

Dopo circa quattro anni cominciarono a frequentarsi e fu un amore felice, fino a quando Ada gli chiese di divorziare dalla moglie.

Pare che Francisco fosse d’accordo, ma volle consultare il suo avvocato per sapere cosa ne sarebbe stato di tutto il suo ingente patrimonio. “E’ semplice, metà a te e metà alla Francese”.

In quel momento Francisco Canaro capì e decise che non si sarebbe mai separato.

Un aneddoto racconta che durante una pausa delle prove d’orchestra, Ada è seduta sulle ginocchia di Canaro quando si spalanca la porta della sala. Entra “la Francese” infuriata, apre la borsetta, impugna una pistola, si avvicina alla coppia e la minaccia. Ada scappa di corsa e qualche giorno dopo manda a Francisco una lettera:” Io non canterò più per te”, non è ancora una lettera d’addio (per il momento), ma sicuramente una lettera di dimissioni.
Ada Falcòn a 37 anni sparì dalle scene, per rinchiudersi in un convento di un paesino della provincia di Còrdoba, Salsipuedes.

Nel 1956 pubblicò le sue memorie intitolate “Mis memorias”.
Tra le sue composizioni di successo ricordiamo “El chamuyo”, “El pollito”, “Charamusca”, “Mano brava”, “Nobleza de arrabal”, “La tablada”, “Destellos”, “El opio”, “Sentimiento gaucho”, “La última copa”, “Déjame”, “Envidia”, “Se dice de mí”, “La brisa”, “Madreselva”(inizialmente “La polla”) e “El tigre Millán”.

Una malattia rara, la malattia di Paget, lo portò alla morte il 14 dicembre 1964. Il suo patrimonio fu diviso equamente tra la moglie ufficiale, “la Francese”, e le sue figlie nate dalla relazione con una ragazza del coro di una delle sue riviste.

 

 

 

A Montevideo una strada porta il suo nome.
Fino ad oggi a Buenos Aires, nessun cinema, nessun teatro, nessuna strada lo ricorda e questo ci da lo spunto per dire che, documentandoci per questo post, abbiamo avuto l’impressione che Canaro sia stato sicuramente un genio della musica e un buonissimo imprenditore di se stesso, mentre sotto l’aspetto umano non sia stato altrettanto grande.

 

FRANCISCO CANARO : DISCOGRAFIA : (1922 – 1964)

 La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

Sentimiento Gaucho
(Musica: Rafael e Francisco Canaro
Letra: Juan Andrés Caruso)
Tango 1924

 

En un viejo almacén del Paseo Colón
donde van los que tienen perdida la fe,
todo sucio, harapiento, una tarde encontré
a un borracho sentado en oscuro rincón.
Al mirarle sentí una profunda emoción
porque en su alma un dolor secreto adiviné
y, sentándome cerca, a su lado, le hablé,
y él, entonces, me hizo esta cruel confesión.
Ponga, amigo, atención.
Sabe que es condición de varón el sufrir…
La mujer que yo quería con todo mi corazón
se me ha ido con un hombre que la supo seducir
y, aunque al irse mi alegría tras de ella se llevó,
no quisiera verla nunca… Que en la vida sea feliz
con el hombre que la tiene pa’ su bien… o qué sé yo.
Porque todo aquel amor que por ella yo sentí
lo cortó de un solo tajo con el filo’e su traición…
Pero inútil… No puedo, aunque quiera, olvidar
el recuerdo de la que fue mi único amor.
Para ella ha de ser como el trébol de olor
que perfuma al que la vida le va a arrancar.
Y, si acaso algún día quisiera volver
a mi lado otra vez, yo la he de perdonar.
Si por celos a un hombre se puede matar
se perdona cuando habla muy fuerte el querer
a cualquiera mujer.

 

Traduzione in Italiano
In una vecchia bottega di Paseo Colón
dove vanno quelli che perdono la fede,
tutto sporco, stracciato, un pomeriggio ho trovato un ubriacone seduto in un angolo buio.
Al guardarlo ho sentito una profonda emozione perché nella sua anima un dolore segreto ho indovinato
e, sedendomi vicino, al suo fianco, gli ho parlato,
e lui, allora si è confessato.
Faccia, amico, attenzione.
Sappia che è condizione del maschio soffrire…
La donna che io volevo con tutto il mio cuore
se ne è andata con un uomo che ha saputo sedurla
e, sebbene al andarsene la mia allegria si è portata via, non vorrei vederla più… che nella vita sia felice
con l’uomo che ce l’ha per il suo bene… o che ne so.
Perché tutto quell’amore che per lei io sentì
lo ha tagliato di un solo taglio con il filo del suo tradimento…
Però è inutile… non posso, anche se voglio, dimenticare il ricordo di quella che è stata il mio unico amore.
Per lei sarà come un trifoglio che profuma a chi la vita gli strapperà. E se un giorno vorrà tornare al mio fianco ancora, io la perdonerò.
Se per gelosia si può uccidere un uomo
si perdona qualsiasi donna quando parla molto forte l’amare.

 

Angelo Mangiapane e La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

 

 

La Via del Tango e L’Orchestra Tipica di Brunswick

postato in: grandi orchestre, Senza categoria | 0

😉

Orquesta tipica Brunswick Pollito

Grazie al successo delle vendite di questi RCA Victor e Odeon alla fine degli anni venti, due francobolli statunitensi hanno deciso di mettere piede sulla terra del tango e così sono nate le filiali argentine di Columbia – che è tornato, e Brunswick.

La Via del Tango e L’Orchestra Tipica di Brunswick

 

la via del tango Brunswik

 

Questo ultimo timbro tango figure di assunzione come Magaldi-Noda, Azucena Maizani Julio De Caro, Donato-Zerrillo, Ricardo Brignolo, Osvaldo Fresedo, ed emulando la RCA e la tipica Victor ha creato la Brunswick tipica , che come predecessore, hanno fatto irruzione solo a fronte di registrazioni, senza agire in pubblico. 

Etichettare Director in Argentina, soprannominato Salisbury, è andato al cinema indiano Pedro Maffia, dove ha giocato con la sua band e lo ha ingaggiato per dirigere la formazione iniziale del . recorder, cliccando attraverso le raccomandazioni degli esperti Pedro Maffia poi rafforzato la sua orchestra era composta da: Pedro Maffia, Alfredo Franco e Florentino Ottaviano, sulla bandoneon, Elvino Vardaro, Puglisi e Carlos Emilio Campanone nella fila dei violini, Osvaldo Pugliese a piano, violoncello e Nero Ferrazzano a Francisco De Lorenzo bassi.

 

 

La Via del Tango e L’Orchestra Tipica di Brunswick

 

la via del tango  brunswick orquesta

 

Poco Vardaro e Pugliese via per formare la propria bella Sextet, Eugenio Nobile Vardaro avrebbe fornito il basso e Jose Pascual, il Pugliese, e il cast sarebbe andato per cambiare l’andirivieni dei musicisti che a quel tempo avevano duro lavoro, soprattutto Peter Maffia, il suo direttore. l’orchestra di Maffia, sarebbe anche responsabile per le registrazioni di tanghi, la società Columbia sotto le stesse ipotesi come la Victor e Brunswick. esclusivamente per registrare il loro disco creazioni Allontanandosi Maffia sigillo Bruswick grazie alle sue molteplici compomisos, andare all’indirizzo dell’orchestra del grande pianista Giovanni Polito, che mantiene coraggiosamente il livello musicale della formazione precedente e durerà fino verso la fine del 1932, quando l’etichetta ha deciso di ritirarsi dal mercato.

 

la via del tango Brunswick_Juan_Polito

la via del tango Brunswick_Pedro_Maffia

 

La Via del Tango e L’Orchestra Tipica di Brunswick

 

La Via del Tango e L’Orchestra Tipica di Brunswick

 

Comunque è stata una bella esperienza, ha aggiunto a tutto ciò che galleggiava nell’aria e che stava per esplodere metà azienda inizia ad emergere quando la grande esperienza di Laurenz, D’Arienzo, Troilo e . sapevano prendere il post per dare l’aspetto finale di tango, come è stato sostenendo i ragazzi di quegli anni di turbolenze tuffo di Let nel tempo nostalgiosa ad ascoltare due bagni dell’Orchestra Brunswick: Reclami bandoneon , Juan De Dios Filiberto, avventurarsi là dove una chitarra hawaiana esotica e Raquel , Osvaldo Donato registrati nel 1931 

 

Reclami bandoneon – tipico Brunswick . Raquel-tipica Brunswick

 

la via del tango orchestra

 

 

In dettaglio 

La Via del Tango e L’Orchestra Tipica di Brunswick

 

Agli albori dell’industria discografica, diverse aziende ECORD avevano le loro orchestre o piccoli gruppi il cui unico scopo era quello di tagliare le registrazioni e, di conseguenza, hanno fatto niente apparizioni pubbliche. Già negli 10s, un periodo in cui, tra gli altri, l’Orquesta Columbia e la Orquesta Polyphon apparso, questo era più o meno frequenti. A dispetto di questi antecedenti lontane, era negli anni ’20 e ’30 quando si moltiplicano e ciascuna azienda ha lanciato le loro aggregazioni in fila da musicisti che erano anche membri di altre orchestre della stessa etichetta. Si sono incontrati solo per date di registrazione.

Il più noto sono stati, senza dubbio, quelle formate dalla società Victor, che sin dal suo successo Orquesta Típica Victor , con un lungo ed eterogeneo di carriera 1925-1944 – ha prodotto altre orchestre “privati” come il Victor Popolare, Victor Argentina, Victor de Salón, Victor de la Guardia Vieja, Radio Victor Argentina, ecc Probabilmente più di una volta gli stessi musicisti erano radunati sotto nomi di gruppi diversi. Per cercare una qualsiasi delle loro esibizioni pubbliche è uno sforzo vano: esistevano solo su record.

 

 

 

Tra gli anni Venti e gli anni Trenta la società Brunswick venuto in Argentina e la società Columbia restituito. Queste due nuove etichette, pronte a gareggiare per l’egemonia che Victor e Odeon avevano nel mercato locale, ha anche introdotto le proprie orchestre. Ma mentre il Típica Columbia ha preferito un repertorio vario, che comprendeva solo tanghi di volta in volta, la Típica Brunswick è più specificamente dedicato a questo ritmo, quindi, la sua grande importanza per il genere.

L’Orquesta Típica Brunswick ha iniziato la sua serie (la numerazione dei dischi da 1.801) a metà del 1929. Le date di registrazione sono sconosciuti perché i documenti della società sono stati persi. Ma la prima pubblicazione su carta risale al luglio 1929 e questo permette già noi disponiamo in tempo, stimando che la registrazione deve essere effettuata almeno due o tre mesi prima.
Pedro Maffia
All’inizio è stato guidato da Pedro Maffia . A quel tempo questo bandoneonista era molto affollato e, in effetti, era già registrando con la sua orchestra. Non è una sorpresa, quindi, che a causa dei molti impegni della mafia, della Típica Brunswick ha dovuto interrompere temporaneamente la sua serie dopo aver rilasciato solo due copie per riapparire a metà del 1930 guidata da un altro grande regista: il pianista Juan Polito .

Anche se si dice che Polito ha cominciato a condurre questa orchestra nel 1932, è stato, infatti, già leader che due anni prima. Come qualche tempo nel 1932 l’azienda aveva iniziato a vocalmente “annunciare” ogni registrazione, a causa di quel solo in registrazioni di quest’anno possiamo sentire che qualcuno prima di una resa, dice, per esempio: «Mariposa de ilusión. Tango. Gran Orquesta Brunswick. Dirección: Juan Polito ». Ma anche se non è stato annunciato, Polito aveva già condotto che dal 1930, dopo quel breve la leadership di partenza da Maffia.

Con l’arrivo di Polito le registrazioni del Típica Brunswick iniziato non solo nuovo, ma hanno continuato regolarmente fino a poco prima della chiusura della società alla fine del 1932. Durante questo periodo l’orchestra pubblicato più di quaranta dischi, e alcune delle sue matrici sono stati anche rilasciati al di fuori dell’Argentina.
Juan Polito
Il repertorio del Típica Brunswick inclusa rendering di numeri che sono stati colpi da cantanti nella stessa etichetta. Di quelli impegnati a registrare da Agustín Magaldi (artista esclusiva di Brunswick a quel tempo), l’Orchestra tanghi registrati come ” El penado 14 “,” Carne y uña “,” Inspiración “e” Arreando “, il fox trot” Beatriz ” e il maxixa “Pueblito Mio”. Da Azucena Maizani Songbook ‘s ha liberato tanghi come “Brochazos”, “Chamuyando” e “Pensalo, muchacho”. Un buon esercizio è quello di confrontare le consegne, soprattutto tenendo conto del fatto che, salvo un paio di casi, questi pezzi hanno avuto un paio di registrazioni.

Anche se le registrazioni fossero prevalentemente strumentali, il Típica Brunswick utilizzato per includere estribillistas (astenersi cantanti). Attraverso i suoi ranghi superato Antonio Rodríguez Lesende , Carlos Vivan , Teófilo Ibáñez e Luis Díaz (più registrati, ventitré registrazioni). Tutti li legati alla casa discografica perché erano cantanti di altri gruppi associati con l’etichetta: Pedro Maffia, Ricardo Brignolo , Osvaldo Fresedo , Julio De Caro , Edgardo Donato , Donato – Zerrillo . A volte il teaming è stata invertita, così troviamo, per esempio, registrazioni di Luis Díaz accompagnato dalla Orquesta Típica Brunswick.

Come in molte delle orchestre di quegli anni, di tanto in tanto un po ‘di stranezza è stato ammesso nel Típica Brunswick. Tale è il caso di “Chamuyando”, tango da A. Pérez (disco 1,809 lato B), che presenta la riproduzione di una sega musicale. Oppure “Se Fini”, il tango di Eugenio Nobile (disco 1,831 lato A), la cui disposizione presenta uno swing piuttosto diverso da ciò che è consueto. O “Quejas de bandoneon” (disco di 1,824 lato A) che dispone di una chitarra hawaiana. Ma erano tutt’altro che intenda effettuare esperimenti con altri suoni, come Julio De Caro usato per fare, la Típica Brunswick solo cercato di offrire qualche tipo di cambiamento tra un record e l’altro.

Una delle sue migliori registrazioni è il tango “Raquel”, composta da Osvaldo Donato (disco 1,831 lato A), pubblicato nel 1931. Essa ci mostra chiaramente i loro modelli: un colpo notevole, il pianista è costantemente in mostra, un suono “pieno” con le note legate … e una lieve differenza con altre orchestre di quel tempo. Ma anche se non si distingue per la sua originalità, la Típica Brunswick aveva altri valori, in base alla competenza dei suoi giocatori: erano tutti professionisti di alto livello, i membri circolazione degli altri abiti del marchio. Assemblato sotto la guida coerente di Polito, possiamo anche notare una notevole evoluzione tra le registrazioni di inizio e gli ultimi.

L’orchestra nonché pubblicato nel 1931 un disco di 30 centimetri (disco da 8, con una numerazione diversa da quella di serie) anche sul lato A, il valzer ” A su Memoria “, composto da Antonio Sureda e Homero Manzi , con Teófilo Ibáñez alla voce e sul lato B della Gerardo Matos Rodríguez tango s ‘” La Cumparsita “in versione strumentale. Senza deviare dallo stile istituito dalla Típica Brunswick (fortemente influenzata dall’uso in voga a quel tempo), entrambi i pezzi avevano arrangiamenti più raffinati, in cui possiamo apprezzare presentazioni espressive, bellissimi assoli di violino e variazioni bandoneon lunghi.

Anche se non aveva né la lunga carriera di gruppi simili, né la popolarità che avrebbe meritato per le sue qualità, la Orquesta Típica Brunswick è ancora un interessante riferimento di quegli anni di transizione.

 Angelo Mangiapane 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

 

La Via del Tango Intervista Andrea Dan di Tango Suoni e Benessere

😉

Andrea Dan per La Via del Tango

All’Interno del Progetto TANGO INSIEME

Fuori di Tango, Tango Suoni e Benessere e Tangostura

La Via del Tango Intervista Andrea Dan di Tango Suoni e Benessere 

 

“Qual è il modo migliore per apprezzare e scoprire l’unicità ed il talento di ognuno di noi?”

 

 

 

In Una Esclusiva VideoIntervista a La Via del Tango, rivela un modo profondamente rivoluzionario di avvicinarsi al tango argentino.

 

 

La Via del Tango Intervista Andrea Dan di Tango Suoni e Benessere 

 

Andrea Dan intervistata da Angelo Mangiapane

Presiede, amministra e organizza i corsi/eventi dell’associazione.

Ha sempre coadiuvato, quando è stato necesario, l’insegnamento dei maestri collaboratori, fin dalla nascita dell’associazione. Insegna il tango nel tempo rimasto, tenendo lezioni private e organizzando corsi per l’avvicinamento al tango, ai fini del passaggio ai gruppi di livello superiore tenuti da maestri di fama nazionale e internazionale.

La Via del Tango Intervista Andrea Dan di Tango Suoni e Benessere e ascolta il suo metodo di insegnamento.

Il suo metodo parte dal concetto personale sul tango ” Ci vuole una consolidata base classica (tango tradicional) senza parlare di stili perchè prima o poi ognuno ballerà il suo tango”.

Sostiene la fusione del tango tradizionale(anche milonguero) con elementi di nuevo, l’interpretazione della musica del tango attraverso una buona comunicazione corporea per l’esecuzione di movimenti fluidi, dando via libera alla creatività.

Ama ogni genere musicale del tango argentino, di tutti i tempi : non per caso si presta anche come musicalizadora, quando necessario.

 

La Via del Tango VideoIntervista (Angelo Mangiapane )

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

La Via del Tango intervista Norma Menotti

😉

Ho Intervistato Norma Menotti – Angelo Mangiapane

norma menotti la via del tango 2

Sono molto felice di poterti scrivere oggi, perchè ho un video pronto per te.

Ecco cosa ti ha Combinato quel Diavolo di El Tanghero Loco ( alias Angelo Mangiapane )

Non vuoi aspettare? Corri a vedere di che cosa si tratta:

Stavolta l’ho combinata Davvero Grossa, ho fatto una Cosa Unica ….

La Via del Tango intervista Norma Menotti

 

Guarda la chiaccherata piacevole che Norma Menottia intrattenuto con La Via del Tango

 

La Via del Tango intervista Norma Menotti

 

Poni attenzione, perché La Via del Tango ti rivelerà immediatamente quelle azioni che Norma Menotti ha fatto insieme ai suoi patners e collaboratori, che gli hanno consentito di stravolgere in senso positivo il vivere il Tango Argentino, quelle azioni che stanno rivoluzionando il modo di pensare il tango.
C’è una cosa nel tuo Tango che devi assolutamente prendere per le corna se vuoi ottenere i risultati desiderati….
e Norma Menotti Insieme a Adriana Pedrotti, Andrea Dan, Sandra Bogetti, Lucio Cangianiello, Alberto Faverzani, Jampol Marcel Eau, nel

 

Tango Insieme

Questo lo ha fatto !

 

tango insieme la via del tango angelo mangiapane

 

 

Norma Menotti insieme i suoi Partners ha intercettato questo “Un Esigenza!” del Tango Argentino e ha deciso di parlarne con La Via del Tango.

Norma insieme ai Partners, ha deciso di comunicare in maniera appassionante che il popolo del Tango, se le Associazioni di riferimento lavorano Insieme e uniscono gli sforzi comuni, il popolo del tango può trarne grandi benefici.
Può permettersi stage e insegnamento da Maestri di fama internazionale

 

Può godere ed aver accesso a Milonghe ben strutturate

 

Può permettersi Dj Musicalizador con brani musicali curati originali e di intensa qualità
e sopratutto ….
Può relazionarsi con altri amanti del tango che come Te desiderano la qualità di forte impatto emotivo.
Semplici passi, ma che daranno del filo da torcere a quella piccola schiera di persone che detestano aprirsi ad una incredibile opportunità

 

La Via del Tango intervista Norma Menotti di  TANGO INSIEME ed è molto felice di averlo fatto 
Anche Tu Sei disposto ad afferrare la sfida?
Fallo!
E poi osserva quello che accade alle tue sensazioni.

Ti accorgerai di quanto aumenterà la voglia di stare insieme.
Potrai scoprire delle cose che il 99% delle persone NON sa!
Ci sentiamo presto,

Angelo Mangiapane de La Via del Tango
Aspetta! C’è dell’altro!…
Mi piacerebbe invitarti personalmente sulla mia pagina fan di Facebook

 

CLIKKA QUI ORA 

 

Riusciremo così a rimanere maggiormente in contatto.

Quello che stai per scoprire ti darà un vantaggio incredibile.
Grazie
Angelo Mangiapane

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

la via del tango - angelo mangiapane

 
INFORMAZIONI :
FuoriDiTango
Associazione Culturale Musica Arte Spettacolo

info@fuoriditango.it
TangoSuoniEBenessere

Brescia, quartiere S. Polino
via monsignor Carlo Manziana 2

www.tangosuoniebenessere.it

 

Scuola Bailadores(Tangostura)

a Paratico. Via Cavour 91. www.tangostura.it

Info :
Norma 3491535703
info@fuoriditango.it
www.fuoriditango.it

Adriana 335/5481184

Andrea 3481171077
suoniebenessere@libero.it,
www.tangosuoniebenessere.it

Sandra 3395008575
sandrabogetti@gmail.com
www.tangostura.it
Milonga in Corte .

Presso Agrigelateria Corte Fenilazzo
Desenzano del Garda.(BS)

 

 

 

Juan Gregorio Sánchez a la Via del Tango

postato in: grandi orchestre, Senza categoria | 0

😉

Juan Gregorio Sánchez 

Bandoneonista, leader e compositore
(28 novembre 1920-29 luglio 1979)

Juan Gregorio Sánchez a la Via del Tango

Sanchez gorio la via del tango

Juan Gregorio Sánchez a la Via del Tango è un grande successo 

 

GITANA RUSA

 

 

Poema – Tango

 

 

El Amanecer

 

 

 Juan Gregorio Sánchez

E’ nato in Spagna ed era il figlio di Gregorio Sánchez e Aurora Fabieri.

Nel 1924 si trasferisce in Argentina e si stabilirono a San Nicolás, provincia di Buenos Aires e, intorno al 1930, si trasferirono definitivamente alla capitale federale.

Juancito aveva già avuto le sue prime lezioni di bandoneon a San Nicolás e, quando fu fondata a Buenos Aires, ha iniziato a studiare pienamente che strumento musicale.

Juan Gregorio Sánchez a la Via del Tango piace molto 

 

Sanchez Gorio la via del tango 33

Da accurate ricerche io Angelo Mangiapane, ho evidenziato che a 13 anni Juan Gregorio Sánchez ha formato un trio con José Basso e Alejandro González.

Successivamente è stato convocato dal violinista Alberto Pugliese,  a unirsi alla sua orchestra.

Nel 1937 ha continuato con Alberto Cima fino all’anno successivo quando Francisco Lauro, direttore d’orchestra noto come “Los Mendocinos”, lo chiamò a farne parte come bandoneon piombo.

Il pianista era Alfredo De Angelis e il cantante era Mario Landi. E ‘interessante sottolineare che Astor Piazzolla , prima di unirsi al Aníbal Troilo Orchestra, ha avuto una breve permanenza in quella line-up.

Nel 1939 Sánchez Gorio divisa con Lauro e, insieme con il pianista Bernardo Bas e il vocalist Mario Landi formarono un gruppo che è durato solo un anno.

Ha ideato il suo soprannome prendendo il suo secondo nome Gregorio e aggiungendo, come secondo cognome, le ultime cinque lettere del nome tolto.

Nel 1940 ha deciso di portare la sua orchestra e ha fatto il suo debutto sul LR4 Radio Splendid con il cantante Luis Botini.

Quest’ultimo aveva appena rotto con José Tinelli e ha cambiato il suo nome.

Il nome che ha adottato, Luis Mendoza, lo avrebbe reso famoso negli anni ’40.

Nel mese di luglio passò a Radio Prieto e ha aggiunto la sua conoscenza ben noto Mario Landi come secondo vocalist.

Nel 1943 l’orchestra era ben noto a Buenos Aires e il resto del paese. Il suo stile, molto ritmica ed estremamente adatto per il ballo, diventa di moda.

Sono stati assunti dalla RCA-Victor. On 18 Ago, 1944 incide il suo primo disco che comprendeva da un lato un tango che ha composto con testi di Horacio Sanguinetti , “Oriente”, e, dall’altro lato, Alfredo Pelaia valzer s ‘”Claveles mendocinos”, entrambi con Mendoza vocals.

Juan Gregorio Sánchez a la Via del Tango è un grande successo 

Hanno registrato di nuovo il 4 gennaio 1945, uno strumentale da Francisco Canaro “Milonga con Variaciones” e, con Mendoza, ” No me Importa do amor “di José Dames e Enrique Cadicamo .

A questo punto con la compagnia Victor ha registrato sei numeri, è riuscita a Corrientes Street, apparso alla sala da tè tango “El Marzotto” tutti i giorni durante il 1946 e giocato al Club Defensores in Santos Lugares nel 1947 balli di carnevale.

Nel 1948 ha assunto il cantante Jorge Linares che aveva diviso con il Pedro Laurenz Orchestra e, durante l’anno, ha fatto un tour di successo in tutto il paese. Ha continuato in seguito in Uruguay.
Mendoza, Gorio e Bazán
Alla fine del 1949 il cantante Osvaldo Bazán si unì a loro, dopo una permanenza nell’orchestra guidata da Emilio Balcarce . Il primo, insieme a Mendoza, sarebbe diventato una delle squadre più popolari di quel tempo.

Nel 1951 ha firmato con la nuova etichetta “Orfeo”, che in seguito sarebbe stato inghiottito dalla CBS Columbia.

Nel mese di settembre hanno registrato la strumentale ” Rodríguez Peña “e con il duo Mendoza-Bazán hanno tagliato il suo valzer con testi di Reinado Yiso , “Comodoro Rivadavia”.

Ma la sua hit record potrebbe avvenire nel 1952 con il tango ” Gitana rusa “, con Luis Mendoza alla voce. Questo pezzo era stato rilasciato da Osvaldo Fresedo con Oscar Serpa alla voce dieci anni prima e da Ricardo Malerba con il cantante Orlando Medina .

Ha composto la musica di quel numero e il poeta Horacio Sanguinetti scrisse i suoi testi. E ‘stato ispirato nella melodia di un musicista ebreo di Ukrania, come Julio Nudler rivela nella sua opera ” The Gypsy ebraica “.

Questa curiosità, mette in evidenza la capacità di Sánchez Gorio a sviluppare un po ‘di musica country in un tango di straordinaria acclamazione popolare.

Negli anni successivi ha continuato il che appare su stazioni radio e ballare sale da tè, e suoi dischi sono stati venduti con successo. Nel 1957 ha fatto un importante tour del Brasile.

Al loro ritorno i suoi cantanti Luis Mendoza (18 anni con Gorio) e Osvaldo Bazán dividere con l’orchestra e sono stati sostituiti da Raúl Ledesma e Julio Fontana. Poco dopo Ledesma passato a Miguel Caló e fu sostituito da Roberto Mancini .

Ai balli di carnevale, nel 1959 apparve presso il Club Victoria della provincia di Buenos Aires. Poi i suoi cantanti erano Osvaldo Bazán (torna in orchestra), Cholo Aguirre e Julio Fontana. Durante tutto l’anno è stato assunto da LR1 Radio El Mundo e il cabaret “El avión de La Boca”.

A partire dal 1960, come tutto il milieu tango, sentì il cambiamento che gli impresari delle case discografiche, stazioni radio e la televisione hanno prodotto. Hanno fortemente sostenuto la musica di origine straniera chiamato “nueva ola”.

Le sue ultime apparizioni sono state in televisione alla mostra “Ronda de Asi” emceed da Héctor Larrea.

Questo notevole musicista morì a 58 anni. Non solo dovremmo lo ricordiamo perché era un buon giocatore bandoneon, ma anche per la sua orchestra, che per 20 anni ha vinto il cuore del popolo del nostro paese con il suo stile ritmico e del suo repertorio sentimentale.

Era così grande per la radio e l’industria discografica.

Infine, voglio sottolineare il suo contributo come compositore e anche parlare dei poeti di talento che hanno aggiunto poesia alla sua opera: Eugenio Majul , Horacio Sanguinetti , Reynaldo Yiso , tra gli altri.

 pubblicato da Angelo Mangiapane

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

 

LA VIA DEL TANGO Intervista Francesco El Actor ( Mangiapane )

😉

Intervista esclusiva con i personaggi principali del Tango Argentino

 

LA VIA DEL TANGO Intervista Francesco El Actor  ( Mangiapane )

 

guarda la VideoIntervista 

 

 

Angelo Mangiapane con una breve chiaccherata conosce e mette in risalto la passione e le sensibilità di Angelo Mangiapane intervista Francesco El Actor musicalizador per eccellenza.

franceco el actor videointervista la via del tango

Guarda  

LA VIA DEL TANGO Intervista Francesco El Actor ( Mangiapane )

 

Mangiapane, anche a nome degli affezionati ascoltatori e fans del tago argentino, ringrazia Francesco El Actor per la disponbilità nel concedere segreti e chicche personali.

Per questo motivo La Via del Tango dedica a Francesco El Actor questo articolo.

Clicca qui su I GRandi de La Via del Tango
ti attendo alla prossima 
Angelo Mangiapane de La Via del Tango

PS.

Lo scrittore di tango Massimo Di Marco dice di me: “Di Francesco El Actor, Francesco Tagliabue, personaggio del tango ormai noto, piace il modo di assemblare la tanda con armonia, tanghi dello stesso ceppo ma non confondibili, musiche mosse d’accento porteño che scuotono la fantasia e spingono la coppia verso interpretazioni intense.

Le tangueras apprezzano la  sua sensibilità ,  e questo spiega la ragione per la quale le milonghe se lo contendono. Esperienze internazionali.”

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

http://www.laviadeltango.org/

Roberto Angelica e Loredana Sartori VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO

😉

 

roberto angelica e loredana sartori

 

Roberto Angelica e

Loredana Sartori

VIDEOINTERVISTA

LA VIA DEL TANGO 

di Angelo Mangiapane

 

angelo mangiapane la via del tango

Angelo Mangiapane a preparato per te questa Videointervista  La Via del Tango a Roberto Angelica e Loredana Sartori

Roberto Angelica e Loredana Sartori VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO 

Video-Intervista di Angelo Mangiapane 

Nella videointervita di La Via del Tango , Roberto Angelica e Loredana Sartori amano la forza della tecnica e la profondità dell’ interpretazione 

la via del tango - angelo mangiapane

Quali qualità dovrebbe avere un Maestro di Tango Argentino?

Scoprilo in questa Videointervista  La Via del Tango 

Io Angelo Mangiapane ho intervistato Loredana Sartori e Roberto Angelica Ballerini professionisti e maestri di Tango Argentino

Se ti stai chiedendo quanto spazio danno alla tecnica e quanto all’emozione al cuore all’improvvisazione

Ecco qui in questa Videointervista  La Via del Tango  hai il segreto della loro risposta …

La piacevole chiaccherata coinvolgente con Roberto Angelica e Loredana Sartori, è stata in grado di portare concreti vantaggi alla mia Esperienza di ballerino di Tango Argentino.

l’Incontro di grande impatto emozionale è senza dubbio uno di quelli più interessanti 

La formula Di Roberto Angelica e Loredana Sartori è quella di creare un contesto fortemente creativo e coinvolgente e lo puoi osservare in questa Videointervista  La Via del Tango  nel quale puoi godere della Tecnica e dell’alto contenuto emozionale dell’insegnamento.

Angelo Mangiapane de La Via del Tango

Marketing Angelo Mangiapane 

 © – ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

Eidsbel Aleman VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO

 

Eidsbel Aleman

VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO 

di Angelo Mangiapane

 

angelo mangiapane - la via del tango

Proprio cosi’ Angelo Mangiapane a preparato per te questa Videointervista  La Via del Tango a Eidsbel Aleman

Eidsbel Aleman VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO

Nella videointervita di La Via del Tango 

Eidsbel Aleman

Presentatrice Ufficiale Di Glamour Fashion Tunante, parla di sè del suo lavoro 

MA LA PRIMA SORPRESA LA ANTICIPIAMO Con questa Video-Intervista di Angelo Mangiapane per

GLAMOUR FASHION TUNANTE 
(continua a SEGUIRMI, c’e’ una grande sorpresa per te)

 

LA VIA DEL TANGO A PARTECIPATO A GLAMOUR FASHION TUNATE 

Organizzata da Luis Beltran Maza e Dorina Musat

 la via del tango angelo amngiapane

Marketing Angelo Mangiapane 

 © – ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

 

 

GIANPIETRO SUARDI VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO

Gianpietro Suardi

VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO 

di Angelo Mangiapane

 

angelo mangiapane la via del tango

Proprio cosi’ Angelo Mangiapane a preparato per te questa Videointervista  La Via del Tango a GIANPIETRO SUARDI

 

GIANPIETRO SUARDI VIDEOINTERVISTA LA VIA DEL TANGO

Nella videointervita di La Via del Tango , Gianpietro Suardi titolare del Ristorabte La Rotonda di Ghedi BS, parla di sè del suo pensiero 

MA LA PRIMA SORPRESA LA ANTICIPIAMO Con questa Video-Intervista di Angelo Mangiapane per

GLAMOUR FASHION TUNANTE 
(continua a SEGUIRMI, c’e’ una grande sorpresa per te)

 

LA VIA DEL TANGO A PARTECIPATO A GLAMOUR FASHION TUNATE 

Organizzata da Luis Beltran Maza e Dorina Musat

 

la via del tango videointervista

Marketing Angelo Mangiapane 

 © – ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

Roberto Rufino

postato in: grandi orchestre | 0

Roberto Rufino

roberto ruffino

Questa settimana La Via del Tango per voce di Angelo Mangiapane, ti presenta non un’orchestra ma un cantante Roberto Rufino A soli 16 anni fu inglobato nell’orchestra di Carlos Di Sarli. 

 

il Cd è composto da 4 brani della sua orchestra diretta da Leo Lipesker
Roberto Rufino
roberto rufino francesco el actor
fue un cantor argentino de tango que nació el 6 de enero de1922 en la ciudad de Buenos Aires,Argentina y falleció en la misma ciudad el24 de febrero de 1999. Fue conocido como “El Pibe del Abasto” o “El Pibe Terremoto” y cantó con reconocidas orquestas como las de Anselmo Aieta, Carlos Di Sarli, Enrique Mario Francini, Armando Pontier, Miguel Caló y Aníbal Troilo, además de hacerlo como solista.

ESTA NOCHE DE LUNA

 

 

mangiapane angelo

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

 

 

Horacio Salgán

postato in: grandi orchestre | 0

Questa settimana La Via del Tango ha scelto per TE :

 a me Angelo Mangiapane personalmente emoziona molto parlartene 

Horacio Salgán

e il suo stile: classico e “afro” allo stesso tempo.

 

Horacio Salgán

 

Nome completo: Horacio Adolfo Salgán

 

Nato a Buenos Aires il 15 giugno 1916 vivente

 

Pianista afro argentino

Pianista, compositor, director y arreglador
(15 de junio de 1916)
Nombre completo: Horacio Adolfo Salgán

Aquella primera orquesta estaba formada por cuatro bandoneones, cuatro violines, viola, cello, contrabajo y piano, más la voz del cantor.

 

Horacio Salgán – Recuerdo (1950)

 

 

 

 

Quinteto Real con

Maestro Horacio Salgan

 

 

 LA VITA DI SALGAN 

 

download documento word
download documento word

E’ nato a Buenos Aires, vicino al Mercado del Abasto . All’età di sei anni inizia a studiare pianoforte e musica. E come molti altri ragazzi che poi hanno continuato la loro carriera nel tango, quando ancora indossava calzoni corti ha guadagnato il suo primo denaro nei film suonando la musica di sottofondo per le immagini silenziose movimento.

Nei suoi primi anni dell’adolescenza ha usato per apparire in un bar a buon mercato, “El Gato Negro” (The Black Cat), su Corrientes e Leandro Alem. In seguito entra a far parte dell’orchestra di Juan Puey. E ‘stato anche l’organista della chiesa di San Antonio a Villa Devoto.

A 18 anni entra a far parte del cast di Radio Belgrano . Successivamente è apparso sulle stazioni radiofoniche Excelsior, Prieto e Stentor come solista e come membro degli abiti che hanno sostenuto i cantanti.

Jazz, musica brasiliana, musica folk, e tutti i tipi di battute ha attirato la sua attenzione, così come i grandi nomi della musica classica. A vent’anni il suo primo colpo di fortuna è successo quando Roberto Firpo lo sentì e lo assunse presto. Quest’ultimo ha fronteggiato il “Cuarteto de la Guardia Vieja” e condotto, al tempo stesso, la sua orchestra. Nel quartetto, il pianoforte è stato giocato dal leader e in orchestra, da Horacio. A quel tempo egli scrisse il suo primo arrangiamento di Miguel Caló ‘richiesta s: l’ Francisco Canaro ‘tango s “Los Indios”. Più tardi, giocando organo, si è unito un trio su Radio El Mundo insieme a Carlos García (pianoforte) e Bernardo Stalmann (violino).

Si è unito l’orchestra guidata da Alberto Cima e, in un’occasione, un musicista jazz olandese lo sentì suonare il brano “Choro en Fa” e lo presentò alla casa discografica Simar nel tardo 1942 in cui ha registrato il suo primo disco.

Ha messo insieme la sua prima orchestra nel 1944. A questo proposito, ha confessato: «L’idea di formare fosse, in qualche modo, legato alla musica di composizione. Ho cominciato a comporre, perché volevo giocare tango in un modo prestabilito. Non volevo essere un compositore, ma per giocare tanghi il modo in cui mi è piaciuto. Lo stesso è accaduto con l’orchestra. Mentre mi piaceva giocare tanghi nel mio stile, l’unico modo possibile era avere il mio gruppo. Poi ho messo insieme. Ci sono persone che amano essere bandleaders ma ero interessato a mia vocazione pianistica. Non avevo intenzione di creare qualche cosa ».

Un critico musicale francese ha scritto in “Le Monde” di Parigi: «Le orchestre guidati da Salgán negli anni 1944-1957 amplia la forma tradizionale del tango, affrontare l’aspetto ritmico in profondità e aggiungere ad essa un” tocco nero “, creando un nuovo tipo di tendenza tango profondamente radicata nella sua tradizione, ma ricettivo a Bartók, Ravel, jazz e musica brasiliana ».

Molti dei membri del suo aggregazioni erano eccezionali musicisti: Marcos Madrigal, Roberto Di Filippo, Ismael Spitalnik , Toto D’Amario, Ernesto Baffa , Leopoldo Federico (bandoneon), Ramón Coronel, Holgado Barrios, Víctor Felice, Carmelo Cavalaro (violini); Hamlet Greco (contrabbasso). Ci sono stati così grandi cantanti: Edmundo Rivero , Carlos Bermúdez, Oscar Serpa , Héctor Insúa, Jorge Durán e oggi sconosciuta Lucio Tabarez, durante il suo primo periodo e successivamente, Ángel Díaz , Horacio Deval e Roberto Goyeneche . Quella prima orchestra era composta da quattro bandoneon, quattro violini, viola, violoncello, contrabbasso e pianoforte, oltre al vocalist.

Il direttore artistico di Radio El Mundo ha detto Salgán che l’orchestra era sorprendentemente strano e il cantante era impossibile. E aveva ragione. Entrambi erano in anticipo sui tempi. Salgán era un musicista per i musicisti e la voce di Rivero sembrava provenire dalle profondità della terra. Ma a poco a poco sale di tango iniziò ad accettare lui con il passare del tempo. L’aggregazione è apparso su “El Germinal”, “El Nacional”, “El Marzotto”, “Tango Bar”, la “novità” e molti altri. In questa prima fase, che durò fino al 1950 non aveva alcuna possibilità di tagliare una registrazione. Alcuni numeri del suo repertorio sono stati: “Ojos Negros”, “Shusheta”, “El Marne”, “Racing Club”, “Sueño azul”, “trenzas”, “Sus ojos se cerraron”, “La uruguayita Lucía”, “Margarita Gauthier “,” Rosicler “,” Sueño Querido “.

L’avventura della voce un’orchestra di propria durò fino al 1947, perché egli non effettuato registrazioni né ottenuto molto successo popolare. Tuttavia, il suo aspetto, oltre ad alcuni colpi strumentali e la presenza di Rivero, riuscì a introdurre nella tango un diverso respiro della vita.

Si è Salgán dedicò alla composizione e all’insegnamento e, nel 1950 tornò fronteggia un vestito nuovo. Si è svolto a Radio Belgrano e ha raggiunto un buon successo. Nel 1957 è stato assunto per numerosi spettacoli, visite guidate, un gran numero di apparizioni pubbliche e, infine, le registrazioni. Il primo record con due strumentali: ” La clavada “e” Recuerdo “. Oltre ai cantanti Ángel Díaz , Horacio Deval e Goyeneche , Héctor Ortiz e Mario D’Elia sono stati inclusi per alcuni programmi su Radio Splendid.

Salgán notato, prima di altri, che lo splendore del tango cominciava a declinare. Luoghi avevano tagliato i loro bilanci e le aggregazioni avevano un minor numero di membri. Aveva una decisione drastica e si è conclusa per il bene come leader del suo gruppo. Le difficoltà finanziarie lo ha portato a lavorare come pianista alla sala da tè “New Inn”, dove ha incontrato Ciriaco Ortiz e hanno formato un duo. Poco dopo, i proprietari di quel luogo aperto “Jamaica”, in Paraguay e San Martín. Lì venne a conoscere il chitarrista Ubaldo De Lío. La nuova squadra è stata mescolata perfettamente e ha suscitato l’ammirazione del pubblico che ben presto significava successo. Le loro apparizioni si moltiplicano e hanno registrato dischi.

Ancora una volta il destino lo ha aiutato. Stavano giocando presso il ristorante del Automóvil Club quando comparve un altro duo, il violinista Francini con il bassista Rafael Ferro. Un amico in comune, il notaio pubblico Santiago Landajo, ha suggerito loro di unirsi a giocare e hanno eseguito senza prove. Il pubblico li ha incoraggiati a continuare, ma uno strumento in più che mancava, un bandoneon. Con la decisione di formare un quintetto che sembrava dopo uno strumentista. Alla sala da tè Richmond Pedro Laurenz era un cliente abituale che ha usato per andare ad ascoltarli. A quel tempo non aveva un’orchestra e non era stato sentito per lungo tempo. Lo hanno invitato a prendere un caffè e non lo hanno suggerito di unirsi a loro. Per la prima e unica volta hanno visto una pausa nella serietà abituale di Laurenz.

Poi il Quinteto Reale è nato. Hanno debuttato nel primi mesi del 1960 su Radio El Mundo con Aníbal Troilo come loro campione e sono stati introdotti da Antonio Carrizo. L’anno seguente Quicho Díaz sostituito Rafael Ferro. Ci sono stati frequenti tour, diversi viaggi in Giappone e in Europa e il successo tanto atteso che durò per dieci anni. Allo stesso tempo, ha continuato apparendo con De Lio, accompagnato al pianoforte da Carlos García e anche con l’inserimento del folklorista Adolfo Ábalos.

Nel 1969 si unì al suo pari Dante Amicarelli, al fine di provare e praticare. Per il bene del proprio piacere hanno suonato musica insieme per quattro anni. Dante è venuto dal campo jazz, era stato pianista nel Eduardo Armani dell’orchestra s ‘ed è stato arrangiatore e membro dell’orchestra staff di Radio Belgrano. Hanno dedicato all’insegnamento e fondarono un Istituto di Studi Musicali (Instituto de Estudios Musicales). Hanno anche avuto il tempo di tagliare due dischi long-playing per la società Philips: “Dos virtuosi del pianoforte” e “El bosque Magico”. Entrambi inclusi diversi generi con i numeri altamente sviluppate.

Anni dopo, su richiesta di una casa discografica giapponese ha nuovamente messo insieme il quintetto ormai etichettato come il Nuevo Quinteto Real. E ‘stato schierato da Salgán, De Lio, Leopoldo Federico (poi sostituito da Néstor Marconi ), Antonio Agri e Omar Murtagh.

Le sue più importanti numeri: “Del 1 AL 5 (Días de pago)” (1944), “Don Agustín Bardi” (1947), “Entre tango y tango” (1953), ” Grillito “,” La llamo Silbando “,” Cortada de San Ignacio “(milonga),” A fuego lento “, la sua composizione con acclamazione popolare più alta. I valzer: “A mujer Una” e “En tu corazón”, “Motivo de vals”, nata da un contatore melodia che ha scritto per un accordo per il pezzo di Hugo Gutiérrez “Lloraras, Lloraras”. Quando Carlos Bahr sentito ha detto: «Non c’è un valzer motivo». Infine quest’ultimo ha scritto un testo ad esso.

Come finale, piuttosto breve profilo della sua personalità: «Il suo comportamento abituale è piacevole e semplice. Egli è naturalmente spontaneo e sapientemente gestisce un senso luminosa dell’umorismo che lo ha beneficiato con l’affetto di amici e di pubblico. Witty, nelle sue battute è chiaro e prudente. Egli mantiene con gli altri un limite così preciso come delicato e rispettoso ».

  LA VIA DEL TANGO

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

 

 

Le grandi orchestre di Tango Argentino per La Via del Tango

postato in: grandi orchestre | 0

Le grandi orchestre di Tango Argentino

che hanno fatto la storia del tango di Buenos Aires

 

laviadeltango.org

 

A chi vuole conoscere il tango attraverso la storia delle orchestre che ne hanno garantito la diffusione planetaria.

La Via del Tango evidenzia le principali caratteristiche e le differenze tra le une e  le altre, per mantenere sempre viva l’energia all’interno di una serata di tango .

 

laviadeltango.org

laviadeltango.org

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE